Con l'estate, si sa, arrivano anche gli incendi che mettono in serio pericolo la sopravvivenza dei nostri boschi. Dopo un paio di anni di relativa tranquillità nel 2011 è riesplosa l'emergenza incendi, rispetto alla quale l'Italia rischia di trovarsi ancora una volta impreparata. Le cause dei roghi sono da attribuire a diverse ragioni: a volte un mozzicone di sigaretta gettato dalla macchina può cancellare ettari di bosco. A volte sono i piromani che con l'intento di speculare sui terreni distruggono il nostro patrimonio di biodiversità. Il pericolo sono le alte temperature unite a erba secca, sterpaglie e vegetazione facilmente infiammabile.
L'Italia risulta drammaticamente al secondo posto, tra i Paesi aderenti all'Unione europea, per incendi boschivi. Ci rendiamo conto della gravità della situazione nel momento in cui vediamo volare i Canadair o quando i telegiornali ce ne danno notizia, o ancora peggio, quando dobbiamo piangere le vittime dei roghi.