
"Arrivati a questo punto sarebbe necessario che l'Unione europea commissariasse Bertolaso. Lo scontro durissimo tra il responsabile della Protezione civile e le istituzioni europee rischia infatti di avere conseguenze ancora più gravi sulla situazione di Terzigno e sull'emergenza dei rifiuti in Campania". Lo dichiara il Presidente nazionale dei Verdi per la Costituente ecologista Angelo Bonelli che aggiunge: "Bertolaso è stato commissario con tre diversi governi: prima con quello Berlusconi, poi quello Prodi ed ancora con Berlusconi: in questi anni in Campania non è stato realizzato un impianto di compostaggio, né un'isola ecologica, né una piazzola ecologica".
"Gli annunci fatti ieri da Berlusconi e Bertolaso hanno gli stessi contenuti e le stesse parole d'ordine di quelli fatti tre anni fa, prima che il presidente del Consiglio ed il capo della Protezione civile raccontassero ai campani ed agli italiani di aver compiuto il miracolo. Vengono riproposte le stesse promesse e raccontate le stesse bugie - prosegue il leader ecologista -. E' necessario, oggi, fare un'operazione verità: nel 2007 con il governo Prodi furono stanziati 270 milioni di euro per affrontare l'emergenza campana, per gli impianti di compostaggio, per le compensazioni e la differenziata. Ad oggi di quei fondi nulla è stato speso. Al contrario ieri è arrivata l'ennesima promessa di Berlusconi: 14 milioni giustamente rifiutati dai cittadini".
"La discarica Sari a Terzigno è stata realizzata e gestita dalla Protezione Civile di Bertolaso. Secondo i dati della Provincia di Napoli da quella discarica deriva l'inquinamento della falda acquifera, contaminata dapoliclorobifenili e metalli pesanti - spiega il presidente del 'Sole che ride' -. L'unica cos che Bertolaso è riuscito a fare è stato quello di spostare i rifiuti dalle strade di Napoli nel cratere del Vesuvio".
"Il termovalorizzatore di Acerra, poi, è un inceneritore che brucia tutti i rifiuti: per nascondere gli effetti dell'inquinamento è stato deciso di non rendere pubbliche le rilevazioni delle centraline di controllo che, infatti, non sono aggiornati da mesi - conclude Bonelli -. Nulla è stato fatto per gli impianti di Cdr che hanno prodotto 6 milioni di tonnellate di ecoballe e che, invece, potrebbero essere riconvertiti velocemente in impianti TmB (Trattamento meccanico biologico) dai quali ricavare anche biogas senza incenerire nulla. Berlusconi si è affidato per l'emergenza campana a chi - Bertolaso - fino ad oggi, pur avendo tutti gli strumenti e tutti i poteri, non è stato in grado di trovare soluzioni".
"Arrivati a questo punto sarebbe necessario che l'Unione europea commissariasse Bertolaso. Lo scontro durissimo tra il responsabile della Protezione civile e le istituzioni europee rischia infatti di avere conseguenze ancora più gravi sulla situazione di Terzigno e sull'emergenza dei rifiuti in Campania". Lo dichiara il Presidente nazionale dei Verdi per la Costituente ecologista Angelo Bonelli che aggiunge: "Bertolaso è stato commissario con tre diversi governi: prima con quello Berlusconi, poi quello Prodi ed ancora con Berlusconi: in questi anni in Campania non è stato realizzato un impianto di compostaggio, né un'isola ecologica, né una piazzola ecologica".
"Gli annunci fatti ieri da Berlusconi e Bertolaso hanno gli stessi contenuti e le stesse parole d'ordine di quelli fatti tre anni fa, prima che il presidente del Consiglio ed il capo della Protezione civile raccontassero ai campani ed agli italiani di aver compiuto il miracolo. Vengono riproposte le stesse promesse e raccontate le stesse bugie - prosegue il leader ecologista -. E' necessario, oggi, fare un'operazione verità: nel 2007 con il governo Prodi furono stanziati 270 milioni di euro per affrontare l'emergenza campana, per gli impianti di compostaggio, per le compensazioni e la differenziata. Ad oggi di quei fondi nulla è stato speso. Al contrario ieri è arrivata l'ennesima promessa di Berlusconi: 14 milioni giustamente rifiutati dai cittadini"
"La discarica Sari a Terzigno è stata realizzata e gestita dalla Protezione Civile di Bertolaso. Secondo i dati della Provincia di Napoli da quella discarica deriva l'inquinamento della falda acquifera, contaminata dapoliclorobifenili e metalli pesanti - spiega il presidente del 'Sole che ride' -. L'unica cos che Bertolaso è riuscito a fare è stato quello di spostare i rifiuti dalle strade di Napoli nel cratere del Vesuvio".
"Il termovalorizzatore di Acerra, poi, è un inceneritore che brucia tutti i rifiuti: per nascondere gli effetti dell'inquinamento è stato deciso di non rendere pubbliche le rilevazioni delle centraline di controllo che, infatti, non sono aggiornati da mesi - conclude Bonelli -. Nulla è stato fatto per gli impianti di Cdr che hanno prodotto 6 milioni di tonnellate di ecoballe e che, invece, potrebbero essere riconvertiti velocemente in impianti TmB (Trattamento meccanico biologico) dai quali ricavare anche biogas senza incenerire nulla. Berlusconi si è affidato per l'emergenza campana a chi - Bertolaso - fino ad oggi, pur avendo tutti gli strumenti e tutti i poteri, non è stato in grado di trovare soluzioni".
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