"Nella sola provincia di Roma è calcolato che la manovra costerà alle famiglie oltre 1.300 euro in più ogni anno. E' in questo scenario - ha aggiunto Bonessio - che dopo 6 mesi finalmente la giunta sta per approvare il bilancio 2010, dopo 6 mesi di esercizio provvisorio che ha di fatto paralizzato i municipi, che hanno dovuto affrontare gravi difficoltà di cui ne hanno fatto le spese i cittadini. Ebbene, dopo tutto questo tempo, per approvare il bilancio, la giunta decide di andare in conclave a Monte Porzo Catone".
"Quello che si profila è uno scenario insostenibile per le famiglie del Lazio, che potrebbe peggiorare se fossero attuati anche i tagli alla sanità di cui si sta discutendo a livello informale in ambito ministeriale. Una vera e propria stangata che colpirà le fasce più deboli - ha proseguito il presidente dei Verdi del Lazio -. Ci chiediamo con che coraggio Alemanno taglia i fondi agli asili e al trasporto pubblico. Noi Verdi lanciamo un appello per un presidio permanente al Campidoglio, fino alla data di approvazione del bilancio. Invitiamo tutte le forze politiche contrarie alle politiche di Alemanno di partecipare. Daremo vita - ha concluso Nando Bonessio - ad una staffetta ininterrotta al Campidoglio per informare i cittadini sulle scelte che influiranno in maniera drastica sulle loro tasche, e per chiedere la cancellazione delle misure che penalizzano il trasporto pubblico e i servizi ai minori".






