
SALVIAMO SAKINEH -
GIOVEDI' 2 SETTEMBRE (ore 16,30) MANIFESTAZIONE SOTTO L'AMBASCIATA DELL'IRAN
I Verdi, che hanno aderito all'appello per impedire la lapidazione Sakineh Mohammadi Ashtiani, hanno organizzato per giovedì 2 settembre dalle 16,30 in poi una manifestazione sotto la sede dell'ambasciata iraniana a Roma in Via Nomentana - altezza civico 363.
Bisogna impedire che questa barbarie si compia: chiediamo a istituzioni, partiti, associazioni, movimenti e cittadini di partecipare al presidio sotto l'ambasciata iraniana 'senza bandiere di partito'. Non si tratta di una battaglia di parte ma di una mobilitazione per mettere finalmente fine ad atrocità, come la lapidazione, che non hanno ragione di esistere.
Se Sakineh dovesse essere lapidata saremmo di fronte ad una gravissima violazione dei diritti umani. La vita di Sakineh deve essere salvata! Per questo chiediamo sia all'Onu che all'Unione europea di intervenire immediatamente e senza indugi contro la violazione sistematica dei diritti umani che avviene in Iran, di cui questa barbara condanna è un esempio lampante.







Commenti
I Verdi sono convinti che solo sgombrando il campo da pregiudizi d’etnia d’appartenenza, col confronto, la discussione, il dialogo e soprattutto l’informazione e la scuola si riusciranno ad evitare tragedie che sembrerebbero annunciate,frut to spesso dell’isolamento culturale e sociale
Artioli Andrea - Verdi Carpi -
la repubblica islamica d'Iran ha in ostaggio Sakineh e la ferocia e brutalità di questo regime offendono ogni sentimento di umanità.Ma ci sono tante altre Sakineh in Iran che subiscono prigioni ,pestaggi,tortu re,stupri e tante ingiustizie e con loro milioni di Iraniani privati di ogni forma di libertà Ben altro meriterebbe la grande cultura persiana, che tanto ha contribuito a elevare la civiltà umana .A nome di un Iraniano Vi ringrazio e apprezzo la vostra iniziativa
grazie e buon lavoro.presidente dell'associazione
"Living Rights" everywhere in the world is the most sacred rights.
As a human being, I want you to release Ashtiani Sakineh Mohammadi.
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