
"La rottura del collettore fognario avvenuta oggi sul Lambro è solo l’ennesimo incidente che sta massacrando il fiume lombardo che è tra i più inquinati d’Europa, che non trova pace ed è sottoposto a un vero e proprio disastro ambientale che si sta consumando in silenzio". Lo dice Angelo Bonelli, presidente nazionale dei Verdi.
"Oggi il problema lo dobbiamo alle grandi lottizzazioni urbanistiche che si sono avute attorno al fiume, con un sistema fognario assolutamente non adeguato, che subisce la pressione antropica, e un aumento di popolazione dovuto alla forte concentrazione urbanistica".
"È incredibile che vi siano città che crescono senza che vi sia una previsione del sistema fognario e di depurazione adeguati. Con questo episodio -conclude Bonelli - che si aggiunge a quello del febbraio 2010 causato dalla perdita di 2,5 milioni di litri di idrocarburi dalla Lombarda Petrolio si sta silenziosamente uccidendo il fiume Lambro, mentre sarebbe necessario avviare un piano di interventi per ridimensionare il sistema fognario e di depurazione ai livelli della popolazione attuale.
27 agosto 2010






