
"Si convochi immediatamente il Consiglio di Sicurezza dell'Onu. Il massacro avvenuto questa notte è un atto gravissimo e vergognoso che rischia di portare alla guerra". Con queste parole il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli ha stigmatizzato quanto accaduto questa notte al largo delle coste di Gaza, dove truppe israeliani hanno attaccato un convoglio umanitario di navi partite da Cipro, con lo scopo di portare aiuti alla popolazione della Striscia.
"E' necessario che la Comunità internazionale dia immediatamente un segnale forte per affrontare una situazione che è ormai fuori controllo" ha detto Bonelli, che ha chiesto con forza che sia fatta chiarezza sui fatti: "Siano immediatamente individuate le responsabilità e si intraprendano atti concreti: ci auguriamo che questa volta nessun membro del Consiglio di Sicurezza usi il diritto del veto ma ci sia una condanna unanime - conclude Bonelli -. L'Unione europea e le Nazioni Unite chiedano ed ottengano che sia immediatamente revocato il blocco per gli aiuti umanitari che sta affamando un popolo".
Il presidente dei Verdi ha poi denunciato le gravi parole pronunciate dal sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica, che aveva parlato di "provocazione", riferendosi all'operazione delle navi umanitarie: "Si tratta di frasi gravissime. Il ministro Frattini ed il governo condividono le posizioni del sottosegretario Mantica?". "Definire una 'provocazione' le navi umanitarie e 'una reazione inevitabile' un massacro che ha causato la morte di almeno 19 persone è da irresponsabili - ha concluso Bonelli -. Il sottosegretario Mantica dovrebbe dimettersi immediatamente visto che le sue parole isolano l'Italia dalla posizione degli altri paesi europei e da quelle dell'Onu".







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