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BONELLI: DI PIETRO DEVE VERGOGNARSI

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FEDERALISMO DEMANIALE: BONELLI (VERDI), DI PIETRO DEVE VERGOGNARSI
IDV DICE SI' A 'PORCATA' VOLUTA DA POTERI FORTI CHE FARA' CENTUPLICARE CONTI CEMENTIFICATORI
TERRENI VERRANNO VENDUTI A PREZZI AGRICOLI E POI AVRANNO VARIANTE PER COSTRUIRE

"L'annuncio del sì al Federalismo demaniale da parte del leader dell'Idv Antonio Di Pietro è semplicemente vergognosa. Sono inaudite sciocchezze quelle dette da Di Pietro per cui siccome i beni del Demanio rendono poco allora meglio venderli. Non viene in mente all'on. Di Pietro che invece di regalare il patrimonio di Stato ai poteri forti si poteva fare una riforma per far pagare i giusti canoni per le concessione demaniali e le sorgenti idriche?". Lo dichiara il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "Ma quello che non deve e non può sfuggire agli italiani e di cui Di Pietro è consapevole, è che grazie al federalismo demaniale i beni che verranno venduti otterranno (contestualmente alla delibera di alienazione, secondo quanto previsto dal federalismo demaniale) la variante urbanistica. Per cui i terreni agricoli (circa 1 milione di ettari) saranno venduti a prezzo agricolo e poi si potrà cementificare: i conti correnti dei grandi costruttori saranno centuplicati da un'incredibile speculazione economica mentre assisteremo alla cementificazione di decine di migliaia di ettari agricoli".

"Il Federalismo demaniale non è nient’altro che una mega svendita dei beni di stato consentendo una speculazione senza precedenti - aggiunge il presidente del 'Sole che ride -. I comuni, infatti nell’80% dei casi saranno costretti alla vendita non solo per ripianare il debito, come espressamente previsto dal ministro Calderoli, ma anche perché i deficit di comuni, province e regioni non consentono di sostenere i costi di manutenzione e gestione dei beni".

"Le sorgenti di acqua minerale e termale potranno essere trasferite ed essere messe nel patrimonio disponibile e sottoposti a piano di alienazione, ovvero venduti, in barba alla battaglia contro la privatizzazione dell'acqua - spiega il leader ecologista -. Le spiagge continueranno a far del patrimonio indisponibile dello Stato e quindi non potranno essere vendute ma potranno essere sottoposte a processi di valorizzazione: ma il divieto di vendita sarà però surrettiziamente superato perchè potranno essere fatti canoni per 99 anni come già chiesto da Confindustria".

"Il sostegno alla legge porcata di Calderoli, che è semplicemente l'autorizzazione a depredare i beni dello stato, indigna - conclude Bonelli -. In Parlamento non esiste un centro-sinistra degno di questo nome perché quando si tratta di obbedire alle richieste dei poteri forti, che chiedono i 'Saldi di stato' rispondono tutti 'signor sì', senza pensare all'interesse dei cittadini".
 

Commenti  

 
0 #2 2010-05-20 02:12
quella di di DI pietro sembra la politica dei due forni.
Sarebbe interessante sapere come hanno votatato quelli del PD.
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+1 #1 2010-05-19 02:20
sono esterrefatto, ancora non mi capacito Di Pietro abbia votato Sì
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