| L’Onda verde è in arrivo | | Stampa | |
| Mercoledì 17 Marzo 2010 00:36 |
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Il leader dei Verdi Angelo Bonelli commenta il successo di Europe écologie in Francia. Quello riportato da Europe écologie in Francia è uno straordinario risultato. Dopo le europee la lista ecologista ha superato il 13 per cento, nonostanteuna competizione molto politica e complicata. E ora sonosicuro che l'onda verde, dopo aver toccato molti altri Paesi europei, arriverà anche in Italia». Il presidente dei Verdi italiani, Angelo Bonelli, commenta con entusiasmo i risultati delle elezioni francesi. «Ora gli ecologisti diventano determinanti per far vincere il fronte verde e socialista». Come si presenteranno i Verdiitaliani alle regionali? Con un'azione di profondo cambiamento: stiamo avviando unaforte discontinuità. La deriva politicistadel passato ci ha fattomale. Ora, in linea con i Verdi europei,vogliamo fornire un'offertapolitica trasversale nella società. La questione ecologista riguardatutti. La nostra funzione, in unasituazione di disorientamento,sarà quella di rideterminare uncollante per i cittadini sulle grandiquestioni ambientali e dellasalute. Proprio in questi ultimigiorni di campagna elettorale, epoi in prospettiva dopo le elezioniregionali, rafforzeremo la propostadi una Costituente ecologistache, sul modello francese, ha l'obiettivo di realizzare anchein Italia una grande forza ecologistaradicale nei contenuti, modernae popolare, che sappia dareuna risposta concreta al gravedramma occupazionale del nostroPaese. Nonostante la censura del sistema radiotelevisivo suinostri temi.In che modo? Superando le barriere ideologiche.Bisogna guardare ai problemiveri, che devono essere risolti.Mi piace citare lo slogan di unostriscione degli studenti di Tarantoche protestavano per l'eccessivoinquinamento della loro città,che diceva ‘né di destra né di sinistra,vogliamo solo aria fresca'.Le priorità del programma?Noi vogliamo politiche controil traffico nelle città, investendonel trasporto pubblico. Una misurache impedirebbe la chiusuradegli stabilimenti industrialiche, con una ecoriconversione,potrebbero produrre tranviee autobus verdi. Poi ci sonoi temi energetici e della greeneconomy: lo sviluppo dell'energiasolare, il risparmio e l'effi-cienza potrebbero garantire oltre300mila nuovi posti di lavoro.Dunque, diciamo no al nucleareantieconomico e nemicodell'ambiente e sì alle energiepulite. C'è poi la grande questionedella tutela della salute, dellasicurezza alimentare e del noagli ogm, così come ci opporremoal processo di privatizzazionedell'acqua, una risorsa che èlimitata. Dietro a ciò c'è solo lavolontà di aumentare le tariffe.
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Commenti
W il trasversalismo, però non capisco ancora come è possibile partecipare alla costruzione dell'onda verde.
in Italia? magari fosse vero. la storia del nostro paese ci insegna che in Italia non c'e'una coscienza ambientale per un progetto di una societa'ecologicamente sostenibile,piu ' giusta e piu democratica io mi battero' per questo, ma non mi faccio nessuna illusioni. spererei in una onda piccola che sarebbe un grande successo
intenso e sentito, pieno di spunti di cui riflettere...inoltre ho notato con piacere che ti stai riprendento .Ti aspettiamo tutti per continuare assieme il bellissimo persorso per la Costituente Ecologista,prog etto di vitale importanza per il futuro del nostro paese e per dare un senso ed una speranza ai nostri figli.
Un abbraccio Andrea Artioli
2 - la nuova forza ecologista che verrà deve essere una vera rivoluzione. E vi consiglio di rivoluzionare anche gli atteggiamenti dei Verdi, c'è ancora molto da fare, nonostante gli sforzi.
ecodellaterra.blogspot.com
ed un convinto appoggio alla costituente ecologista ben rappresentata e perseverante.
Saluti di A/DECRESCITA futuro possibile.
Grazie Angelo, speriamo che noi tutti si sappia raccogliere gli illuminanti stimoli da te proposti.
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