
"Di fronte all'intervento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, dopo uno sciopero della fame durato 34 giorni ho deciso di sospendere la mia protesta. Lo faccio per la sensibilità dimostrata dal presidente della Repubblica e per l'affetto dimostratomi da tanti cittadini". Lo dichiara il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli ricoverato da ieri alla cli ica Sant'Anna di Pomezi in seguito a complicazioni per il digiuno cominciato lo scorso 28 gennaio.
"Non posso nascondere che ho vissuto questi 34 giorni in una grande solitudine politica ma con grande calore da parte dei cittadini - aggiunge il leader del Sole che ride -. Preciso che sia io che i Verdi italiani abbiamo protestato per un problema che riguarda le basi della democrazia nel nostro paese: non può esserci infatti democrazia se non c'è un'informasione libera.
Libera di trattare temi che riguardano la salute e la vita dei cittadini".
"L'occultamento - aggiunge il leader ecologista - dei dati epidemiologici e delle vittime sullo smog, il dissesto idrogelogico che uccide, la mancanza.
Di una discussione seria su come mettere in sicurezza il nostro territorio e l'assenza di contraddittorio rispetto al nucleare sono tutti sintomi di un sistema informativo che ignora le priorità del paese".
"La nostra battaglia per un'informazione realmente libera e demoratica continuerà nel paese con tutti gli strumenti non violenti che abbiamo a disposizione -conclude Bonelli -. Ringrazio tutte le persone e le associazioni che mi sono state vicine e - ripeto - le parole del presidente Napolitano, che mi hanno convinto a sospendere la protesta".
Roma, 2 Marzo 2010







Commenti
Forza ragazzi è stata una grande sclta di coraggio !!!
Danilo Bruno - verdi Savona
ecodellaterra.blogspot.com
RSS feed dei commenti di questo post.