
Giunto al 33esimo giorno di sciopero della fame, il presidente nazionale dei Verdi, Angelo Bonelli è stato ricoverato d’urgenza presso la clinica Sant’Anna di Pomezia.
Dalle prime visite mediche è emerso un grave stato di disidratazione e denutrizione, un grave stato ipotensivo e contrazione della diuresi. Questo il referto del professor Vincenzo Zeno, primario del reparto dove è stato ricoverato il leader nazionale del Sole che ride.
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, una volta informato delle gravi condizioni di salute del presidente dei Verdi, ha richiamato le motivazioni dello sciopero e dunque il rispetto del principio del pluralismo nella comunicazione politica televisiva, auspicando che “l’onorevole Bonelli non prosegua in una così estrema forma di protesta”.
In giornata molte sono state le dichiarazioni di solidarietà e vicinanza espresse dal mondo politico e dell’associazionismo nei confronti del leader dei Verdi. Dopo un primo trattamento a base di alimentazione forzata tramite flebo, Angelo Bonelli ha ricevuto la telefonata del presidente della Rai Paolo Garimberti, che lo ha invitato in nome di tutto il consiglio di amministrazione a sospendere lo sciopero. Il presidente della Rai ha assicurato Bonelli circa la richiesta avanzata dall’intero Cda al direttore generale di Viale Mazzini, di adoperarsi per una maggiore attenzione alle istanze sollevate da Bonelli. E’ infatti dal 28 gennaio ormai, che il leader del Sole che ride, ha cominciato uno sciopero contro la scomparsa dei temi ambientali dalle tv nazionali. Anche il presidente della commissione parlamentare di vigilanza Rai, Sergio Zavoli, è intervenuto presso il direttore Generale della Rai, (è la terza volta che Zavoli interviene sul caso), specificando che sottoporrà la questione all’esame dell’ufficio di presidenza della commissione nella seduta di domani.
Al presidente dei Verdi italiani arriva anche la solidarietà dei Verdi europei: “Alla vigilia della difficile campagna per le elezioni regionali, esprimiamo la nostra totale solidarietà ad Angelo Bonelli ; consideriamo l’assenza di spazio per una discussione séria su questi temi nella TV italiana come un’ulteriore dimostrazione dei rischi posti dal sistema di potere berlusconiano sulla qualità dell’informazione in Italia. Ci appelliamo ai media italiani, e in particolare alla TV pubblica, a rispettare le regole di parità di accesso di tutte le forze politiche al dibattito durante e dopo la campagna elettorale sulle grandi sfide ambientali che dovremo affrontare nei prossimi anni.
Oltre alla libertà di informazione, é in gioco il futuro del nostro pianeta", hanno dichiarato in una nota congiunta i co-Presidenti del Partito Verde européo Monica Frassoni e Philippe Lamberts e i Co-presidenti del gruppo Verdi / ALE al Parlamento europeo, Rebecca Harms e Daniel Cohn-Bendit
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