Dopo le numerose proteste sull'affare dell'acquisto dei 131 caccia bombardieri alla fine il governo, per voce del ministro della Difesa, ha deciso di ridurre a 90 il numero di caccia Joint Strike Fighter. Troppo poco, considerando che gli aerei sono solo una parte della corposa campagna acquisti militare.
Ecologisti e Verdi hanno preteso a più riprese l'annullamento della fornitura, tenendo in considerazione i forti tagli decisi e voluti dall'esecutivo guidato da Mario Monti e sostenuto in Parlamento da Pd, Pdl e Terzo Polo, che hanno provocato l'allungamento dell'età pensionabile oltre alle numerose tasse inflitte agli italiani per non rischiare il default.
CONFERMATO IL DOLO DI ELEVATISSIMA INTENSITA' DEI DIRIGENTI DELLA ETERNIT. CONTINUANO LE MORTI: 35 DA GENNAIO 2012, IL PICCO NEL 2020
La sentenza eternit del 13 febbraio 2012 è stata storica, sebbene sudata, anche per aver dovuto attendere così tanti anni per potere avere giustizia. la condanna dei giudici è stata di 16 anni di carcere per il miliardario svizzero Stephan Schmidheiny e il barone belga Louis De Cartier, confermando le accuse di disastro ambientale doloso e omissione volontaria delle cautele antinfortunistiche. Stabiliti anche risarcimenti alle associazioni coinvolte nel processo e alle famiglie delle vittime per un totale di circa 100 milioni di euro. Una condanna che fa riferimento alle oltre 2000 vittime italiane che hanno respirato le fibre cancerogene dell'asbesto ma che farà scuola a livello internazionale, interessando molte migliaia di altre persone morte e famiglie che hanno sofferto.
I VERDI TEDESCHI SI CONFERMANO ELEMENTO ESSENZIALE PER LA GERMANIA E L'EUROPA CHE VERRA'
Una settimana dopo le elezioni nello stato regionale dello Schleswig-Holstein, dove hanno raccolto un ottimo 13,2 per cento, i verdi tedeschi ottengono un altro buon risultato a doppia cifra nel più grande e popoloso stato del Nord Reno-Westfalia.
Ma la vera notizia è stata la débacle della Cdu (cristiano democratici) di Angela Merkel. Un voto che rappresenta la risposta dei cittadini tedeschi alle rigide e negative politiche europee che frau Merkel ha tenuto assieme all'altro sconfitto, l'ex Presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy.
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L'industrializzazione e la globalizzazione hanno portato seri problemi all'ambiente. Ce lo dicono i dati Onu e delle organizzazioni ambientaliste, a cominciare dall'Effetto Serra e dal climate change.
Questi rischi sono ormai riconosciuti anche dal settore industriale che, seppur lentamente, sta cercando di invertire la rotta. Come ad Hong Kong dove l'Autorità Aeroportuale di Hong Kong (Aahk), assieme ai partner commerciali, ha preso l'impegno di rendere l'aeroporto internazionale della città più sostenibile dal punto di vista ambientale.
Non solo in Italia si è votato in questo week end. Ci sono state altre elezioni locali e nazionali. Dal secondo turno delle presidenziali in Francia che ha visto il trionfo di Francois Hollande e l'addio alla politica di Sarkozy, alle drammatiche elezioni greche, con un'ampia frammentazione, il crollo dei due partiti storici di centrodestra (Neo Dimocratia) e di centrosinistra (Pasok, socialisti), l'entrata in Parlamento dei neonazisti di Alba Dorata.
Per i Verdi è stata una tornata elettorale positiva, soprattutto per le elezioni a Londra e per l'ottimo risultato nel land tedesco dello Schleswig-Holstein, al confine con la Danimarca.
Vediamo i risultati Stato per Stato:
La Francia si appresta al voto per il ballottaggio delle elezioni presidenziali, in cui si scontrano l'uscente (e deludente) Sarkozy e il socialista Hollande. Entrambi sono espressione di forze politiche favorevoli al nucleare, anche se Hollande ha promesso una diminuzione della dipendenza francese dall'atomo. Ma nonostante alcuni incidenti accaduti negli ultimi mesi in terra transalpina e il disastro giapponese di Fukushima la fede della Francia verso la fissione nucleare ancora non vacilla.
Una giornata di festa più che una protesta. Una bicifestazione appunto. Tante migliaia di biciclette (gli organizzatori hanno parlato di 50mila persone) concentrate in uno dei luoghi italiani più visitati dai turisti: i Fori Imperiali. E parafrasando i romani (quelli antichi), la manifestazione #salvaiciclisti ha preso il motto "veni, vidi, BICI", perché il 28 aprile ha vinto la bicicletta, una volta tanto.
Persone che venivano in bici direttamente dalle periferie, pedalatori che si accodavano sulle consolari, sciami di due ruote che si addensavano nei pressi dell'Altare della Patria. Una giornata indimenticabile per chi ci è stato. Ad un certo punto passare da un lato all'altro diventava un'impresa degna di uno scalatore.
Per noi italiani il 26 aprile è semplicemente il giorno dopo la commemorazione della liberazione dell'Italia dal regime nazi-fascista. Ma per bielorussi e ucraini oggi è il 26esimo anniversario della più grande tragedia che hanno vissuto quei due stati: l'esplosione del reattore numero 4 della centrale di Chernobyl.
Tutta l'Europa ricorda ancora in modo inquietante quell'evento. L'Unione sovietica, agli sgoccioli della sua esistenza, aveva cercato di nascondere il fatto e ritardare le notizie, fino a quando non fu una centralina svedese a creare l'allarme generale.
Era il lontano 2001 quando un ministro dell'Economia annunciava in televisione la vendita di monumenti e spiagge per abbattere il debito pubblico. sarà sulla falsariga di quella scellerata proposta che ora siamo arrivati alla vendita addirittura delle isole.
Così vorrebbero accadesse con le Tremiti, perla della Puglia e uno dei centri turistici più importanti della regione, al cui interno si trova una riserva naturale.
Una legge permette ai comuni senza soldi di mettere all'asta "i gioielli di famiglia" per avere un minimo di liquidità o per ripianare i debiti accumulati con gestioni poco oculate della finanza locale.