I cambiamenti climatici aumentano la depressione e l'uso della violenza. A dirlo uno studio di due psicologi statunitensi, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista American Psychologist. Quel che succede all'ambiente può dunque ricadere sullo stato della nostra salute psicologica.A settembre è annunciato il non alla megaopera. Fondi dirottati per collegare Berlino a Bari. Ora si spera che i soldi stanziati dal Cipe siano impiegati per bonificare le zone franose del messinese
- Nelle nostre disgrazie (conti pubblici, manovra, speculazioni sull'euro, e, soprattutto, governo Berlusconi) almeno una buona notizia è arrivata: l'Ue gira le spalle al mitico ponte sullo Stretto, sospende io promesso lauto contributo alla inutile, faraonica opera, e dirotta i fondi su altra meta. La decisione formale è fissata per il 21 settembre a Bruxelles, e immaginatevi quanti lavori, quante pressioni si scateneranno - anzi, si sono grà scatenate . perché il governo intervenga sulla Commissione europea perché ci ripensi. (A proposito: ironia degli effetti delle risse spartitorie e di un rimpasto sempre rinviato, il ministro delle Poitiche comunitare non c'è da sette mesi, e chisà quanti ancora ne dovranno passare).
Prima lo scippo di quattro miliardi, poi la sforbiciata sulle agevolazioni per figli a carico, asili nido e sanità. Le associazioni "rosa" tornano in protesta davanti a Palazzo Madama
- Se è vero, come ha sostenuto l'ammiraglio Tremonti, che dal «Titanic non si salveranno nemmeno le prime classi», qualcuno certo patirà sofferenze maggiori. Per la componente femminile della popo lazione e per il patrimonio ambientale del nostro Paese la manovra approvata al Senato ha smarrito ogni orientamento: donne e sostenibilità del sistema produttivo dovranno sopportare interamente i rischi della deriva in alto mare. Tutte le 483 agevolazioni fiscali, comprese quelle per le famiglie, subiranno una riduzione del 5 per cento per il 2013, del 20 per cento dal 2014, risoettivamente 4 e 20 miliardi in meno. Vengono colpiti i nuclei familiari con figli a carico, le spese per l'istruzione e per la sanità, i fondi per glli asili nido. La sforbiciata lineare sui regimi fiscali di favore non sarà effettuata soltanto se entro il 30 settembre del 2013 si saranno approvati altrei provvedimenti legislativi in grado di correggere il tiro. Intanto, però si procede. E si tagliano i bonus per le eco-ristrutturazioni edilizie, il Terzo settore, le Onlus, le accise e i crediti d'imposta.
Bruxelles - Cambia la politica del settore ittico europeo. Critiche le assocaizioni ambientaliste: il sistema di quote di acttura trasferibili affida al mercato la riduzione della pressione della pesca
Come da tempo annunciato, ieri da Bruxelles è arrivata la tanto ventilata riforma del settore ittico, mirata a stabilire un nuovo approccio globale alla gestione della pesca nel Vecchio continente. L'obiettivo è quello di garantire la sopravvivenza degli stock ittici e dei mezzi di sussistenza dei pescatori e porre un freno all'eccessiva pressione delle flotte industriali. Il pacchetto di riforme della nuova Politica comune della pesca (Pcp) ha fissato come parola d'ordine "sostenibilità" e mira, entro il 2015, a sfruttare gli stock a livelli più contenuti in Europa attraverso misure che passano attraverso cinque documenti riguardanti il regolamento sulla futura Pcp; il rapporto su conservazione e sfruttamento delle risorse ittiche; il regolamento sull'organizzazione comune dei mercati della pesca e dell'acquacoltura; la dimensione esterma della Pcp.
Salute - Oltre a essere palesemente incostituzionale, il ddl approvato martedì alla Camera nega ai cittadini fondamentali diritti riconosciuti dalle principali legislazioni del Vecchio continente
È stata spacciata da governo, maggioranza e dalle frange non laiche dell'opposizione per una norma necessaria a coprire un vuoto legislativo. Ma da qualunque lato lo si prenda il disegno di legge sulle Dichiarazioni anticipate di trattamento licenziato martedì dalla Camera, tutto sembra - anche 48 ore dopo - tranne che un provvedimento utile ai cittadini per regolare il rapporto con il medico nella fase terminale di una malattia irreversibile. Il testo è ora in viaggio verso il Senato per il voto finale previsto non prima del prossimo autunno, a meno di ulteriori modifiche, lasciando dietro di sé una pesante eredità di ordine sia politico sia sanitario, che richiede ulteriori approfondimenti.
Dopo i recenti casi di cronaca, pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto correttivo alla direttiva comunitaria Euratom. Maggiore sorveglianza con obbligo di rilievi radiometrici
- Tutti i soggetti che «svolgono attività di importazione, raccolta, deposito» di rifiuti radioattivi, combustibile nucleare esaurito oppure anche solo di «importazione di materiali o prodotti semilavorati metallici», saranno obbligati ad «effettuare rilevazione radiometrica per rilevare la presenza di livelli anomali di radioattività o di eventuali sorgenti dismesse». Lo stabilisce il decreto correttivo della direttiva comunitaria Euratom del 2006, appena pubblicato in Gazzetta ufficiale, che entrerà in vigore il prossimo 22 luglio. L’obiettivo del nuovo provvedimento (tre articoli in tutto ma con due dettagliati allegati sui vari materiali soggetti ai nuovi obblighi), è di «garantire la protezione sanitaria dei lavoratori e della popolazione da eventi che possono comportare esposizioni alle radiazioni ionizzanti ed evitare la contaminazione dell’ambiente». Una norma che servirà a evitare il ripertersi di episodi come quello dei fumi della Alfa Acciai di San Poli (Brescia).Australia - Dal 2012 partirà la tassazione sulle emissioni di diossido di carbonio: 25 dollari la tonnellata che candidano il Paese a entrare tra i volenterosi in vista dei negoziati di Durban
- Lunedì scorso i Verdi australiani hanno ottenuto una grande vittoria. «Oggi è un giorno importante che mostra (l'Australia) al mondo in una nuova luce», aveva trionfato il leader degli ambientalisti Aussie Bob Brown. Dal prossimo anno, infatti, sarà eggetiva l'introduzione di una carbon tax, «un primo passo per miglori risultati a Durban, al prossimo incontro internazionale sul cambiamento climatico». Il nuovo governo australiano ha infatti promosso una legge che tasserà ogni emissione di diossido di carbonio (Co2) 25 dollari alla tonnellata a partire dal 2012.