Le chiazze avvistate ieri intorno al relitto della Costa Concordia avevano fatto venire i sudori freddi a tutti. La Guardia Costiera oggi ha assicurato che si tratta di “sostanze leggere ed evaporabili”, probabilmente diesel o ad acque reflue di sentina, che è normale si accumulino intorno a una nave di quelle dimensioni per più di 114 mila tonnellate. Non si tratta, quindi – come si temeva - di carburante.