BONELLI: USARE QUELLE RISORSE PER INTERVENIRE SUL PRECARIATO
I caccia bombardieri F-35 sono diventati dibattito per l'opinione pubblica al punto che il ministro per la Difesa Giampaolo di Paola, dopo aver ribadito più volte di non voler rinunciare al programma di acquisto degli aerei da guerra, ha alla fine accettato una riduzione delle spese. L'Italia, nonostante il periodo di crisi e le difficoltà economiche legate anche al bilancio e al debito pubblico, si era impegnata a comprare ben 131 caccia Joint Striker per la modica cifra di 15 miliardi di euro.