BONELLI: SUBITO UNA LEGGE SULLA CORRUZIONE E BASTA CANDIDARE INDAGATI
Tangentopoli non ha insegnato nulla all'Italia. a 20 anni dall'evento giudiziario che stravolse il panorama politico italiano, scoperchiando il vaso di Pandora del sistema delle tangenti agli esponenti dei partiti della Prima Repubblica, siamo come se non peggio di prima.
E' la Corte dei Conti a lanciare il monito in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario del 2012, a cui ha partecipato anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Illegalità, corruzione e malaffare sono «notevolmente presenti nel Paese,le cui dimensioni, presumibilmente, sono di gran lunga superiori a quelle che vengono, spesso faticosamente alla luce». Questo secondo le parole del presidente della Corte dei Conti, Luigi Giampaolino.