Le energie alternative hanno celebrato oggi uno degli appuntamenti più riconosciuti ed importanti del settore: il SolarExpo.
Presente all'evento inaugurale, ieri a Verona, anche il ministro dell'Ambiente Clini che ha dichiarato di voler ridiscutere il sostegno al settore dopo l'approvazione dei decreti perchè «le energie rinnovabili sono una risorsa, non un costo». E' rimasto deluso, tuttavia, chi si aspettava un segnale più deciso, che eliminasse le incertezze normative del settore. Le aziende del fotovoltaico, infatti, non hanno avuto il confronto che si aspettavano con il ministro Clini sui temi dei decreti di incentivazione: quelli sulle rinnovabili elettriche e sul fotovoltaico che, così come sono stati presentati alle Regioni, sono infatti fortemente penalizzanti per il comparto, a detta di molte associazioni.
IN UN'INTERVISTA IL MINISTRO DELL'AMBIENTE ESPRIME POSIZIONE FAVOREVOLE, STOPPATO POCO DOPO DAL COLLEGA ALL'AGRICOLTURA. BONELLI: UNA POSIZIONE FUORI DA QUALSIASI MANDATO PARLAMENTARE
Il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, torna all'attacco dopo aver detto di essere favorevole al nucleare, pochi mesi dopo l'esito referendario di giugno 2011. Ora l'argomento che tira fuori il ministro in un'intervista al Corriere è quello degli Ogm, un tema in cui c'è una posizione contraria chiara e netta nell'opinione pubblica. «Alcuni Paesi, fra cui l'Italia, hanno accolto la proposta (...) che la Ue possa concedere le autorizzazioni agli Ogm, ma che poi ogni singolo Stato membro ha il potere esplicito di vietarle al suo interno», afferma Clini, portando avanti una posizione favorevole («Non un apertura tout court , però...»).
Inaugurazione anno giudiziario 2012. WWF: modificare norme in vigore
I reati ambientali non siano più considerati reati ‘di serie B’, da punire con pene più severe. E ancora: le azioni legali per difendere il patrimonio ambientale comune e l’ecosistema non vengano più scoraggiate dall’elevata barriera delle spese legali. Il WWF Italia ha colto l’occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario 2012, che si celebra oggi, per inviare al ministro della Giustizia Paola Severino una lettera di intenti, di richieste, di raccomandazioni affinché la rotta che il sistema giudiziario italiano segue sui reati ambientali corregga il tiro, nell’anno nuovo.
Le chiazze avvistate ieri intorno al relitto della Costa Concordia avevano fatto venire i sudori freddi a tutti. La Guardia Costiera oggi ha assicurato che si tratta di “sostanze leggere ed evaporabili”, probabilmente diesel o ad acque reflue di sentina, che è normale si accumulino intorno a una nave di quelle dimensioni per più di 114 mila tonnellate. Non si tratta, quindi – come si temeva - di carburante.
