Con l'estate, si sa, arrivano anche gli incendi che mettono in serio pericolo la sopravvivenza dei nostri boschi. Dopo un paio di anni di relativa tranquillità nel 2011 è riesplosa l'emergenza incendi, rispetto alla quale l'Italia rischia di trovarsi ancora una volta impreparata. Le cause dei roghi sono da attribuire a diverse ragioni: a volte un mozzicone di sigaretta gettato dalla macchina può cancellare ettari di bosco. A volte sono i piromani che con l'intento di speculare sui terreni distruggono il nostro patrimonio di biodiversità. Il pericolo sono le alte temperature unite a erba secca, sterpaglie e vegetazione facilmente infiammabile.
L'Italia risulta drammaticamente al secondo posto, tra i Paesi aderenti all'Unione europea, per incendi boschivi. Ci rendiamo conto della gravità della situazione nel momento in cui vediamo volare i Canadair o quando i telegiornali ce ne danno notizia, o ancora peggio, quando dobbiamo piangere le vittime dei roghi.
Per i Verdi la politica ha ceduto agli interessi dei cacciatori
Una volta il lupo era a rischio estinzione in Italia. Ora, nonostante non si arrivi nemmeno a 1000 esemplari, sembra che quest'animale sia diventato il tormento degli allevatori.
ZOO DI NAPOLI: DARE AGLI ANIMALI VITA MENO DEGRADATA.
È morto l’11 Giugno all'ospedale Sant'Orsola diBologna Giorgio Celli dove era ricoverato per problemi cardiaci. A maggio era stato sottoposto ad un intervento chirurgico per un by pass ma le sue condizioni non sono mai migliorate a causa anche di una disfunzione ai reni che lo aveva costretto ad andare in dialisi. «La scomparsa di Giorgio Celli, figura storica dell'ecologismo e dell'ambientalismo italiano, ci lascia tutti più poveri e ci riempie di dolore. Alla sua famiglia vanno i nostro pensieri e le nostre condoglianze e tutto il nostro affetto. – afferma il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli dopo aver appreso della scomparsa di Giorgio Celli, già consigliere comunale a Bologna ed europarlamentare dei Verdi. - Giorgio e le sue battaglie per un paese ed un mondo migliore resteranno sempre nel ricordo di tutti i Verdi e di tutti gli ecologisti». Domani sarà aperta la camera mortuaria dalle 7,30 alle 13,30 presso l'ospedale Malpighi di Bologna. Il rito funebre si celebrerà presso la Cappella di S.Maria dei Bulgari all'Archiginnasio.