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Terra, Animali & Natura
Lunedì 19 Marzo 2012 02:40

In ricordo di Gino Girolomoni

Autore: Mauro


Si è spento la mattina del 16 marzo 2012, all’età di 66 anni. Ma la parola "spento" è sbagliata. Il senso di scomparsa che s'accompagna sempre alla perdita di una persona nota, conosciuta, stimata, amata, in questo caso non sarebbe condiviso da lui stesso, così profondamente credente nella vitalità della Terra da non concepire nemmeno il dubbio che la sua possa in nessun modo dissolversi. Il suo messaggio, l'energia, l'ispirazione.

incendio-fuocoCon l'estate, si sa, arrivano anche gli incendi che mettono in serio pericolo la sopravvivenza dei nostri boschi. Dopo un paio di anni di relativa tranquillità nel 2011 è riesplosa l'emergenza incendi, rispetto alla quale l'Italia rischia di trovarsi ancora una volta impreparata. Le cause dei roghi sono da attribuire a diverse ragioni: a volte un mozzicone di sigaretta gettato dalla macchina può cancellare ettari di bosco. A volte sono i piromani che con l'intento di speculare sui terreni distruggono il nostro patrimonio di biodiversità. Il pericolo sono le alte temperature unite a erba secca, sterpaglie e vegetazione facilmente infiammabile.

L'Italia risulta drammaticamente al secondo posto, tra i Paesi aderenti all'Unione europea, per incendi boschivi. Ci rendiamo conto  della gravità della situazione nel momento in cui vediamo volare i Canadair o quando i telegiornali ce ne danno notizia, o ancora peggio, quando dobbiamo piangere le vittime dei roghi. 

Per i Verdi la politica ha ceduto agli interessi dei cacciatori

 

llupi_brancoUna volta il lupo era a rischio estinzione in Italia. Ora, nonostante non si arrivi nemmeno a 1000 esemplari, sembra che quest'animale sia diventato il tormento degli allevatori.
Con questa scusa la Commissione Agricoltura della Camera ha approvato, con voto "bipartisan", un documento che permette la caccia ai lupi. L'obiettivo è ricorrere alla Convenzione internazionale di Berna, che consente l'abbattimento delle "specie assolutamente protette", per prevenire danni al bestiame.
Mercoledì 22 Giugno 2011 03:52

QUANDO L’ANIMALE E’ L’UOMO

Autore: Stefania Lopedote
zoo_napoliZOO DI NAPOLI: DARE AGLI ANIMALI VITA MENO DEGRADATA.
La situazione in cui imperversa lo zoo di Napoli da più di dieci anni è il concentrato di qualunque violazione ai diritti degli animali e al buon senso che è possibile richiamare alla memoria. Più di duecentocinquanta animali fra elefanti, felini, leoni e chi più ne ha più ne metta, vivono in spazi angusti e pieni di sporcizia. Famoso nella seconda metà del '900 per le sue ricerche scientifiche e l'ospitalità a specie a rischio di estinzione, lo zoo più vecchio d'Italia è entrato in crisi nei primi anni Novanta per i debiti della società che lo gestiva, fino alla chiusura nel 2003. Subito dopo si registra nello zoo una moria di animali a causa della mancanza di cibo, spazi e acqua. Riaperto nel 2005, lo zoo si trova tuttora in una pesante situazione di degrado, nonostante varie proposte di finanziamento e riqualificazione dell'area. Si parla, per esempio, dell'ingresso di una nuova società fra i gestori, con l'obiettivo di rilanciare la struttura.
celli01È morto l’11 Giugno all'ospedale Sant'Orsola diBologna Giorgio Celli dove era ricoverato per problemi cardiaci. A maggio era stato sottoposto ad un intervento chirurgico per un by pass ma le sue condizioni non sono mai migliorate a causa anche di una disfunzione ai reni che lo aveva costretto ad andare in dialisi. «La scomparsa di Giorgio Celli, figura storica dell'ecologismo e dell'ambientalismo italiano, ci lascia tutti più poveri e ci riempie di dolore. Alla sua famiglia vanno i nostro pensieri e le nostre condoglianze e tutto il nostro affetto. – afferma il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli dopo aver appreso della scomparsa di Giorgio Celli, già consigliere comunale a Bologna ed europarlamentare dei Verdi. - Giorgio e le sue battaglie per un paese ed un mondo migliore resteranno sempre nel ricordo di tutti i Verdi e di tutti gli ecologisti». Domani sarà aperta la camera mortuaria dalle 7,30 alle 13,30 presso l'ospedale Malpighi di Bologna. Il rito funebre si celebrerà presso la Cappella di S.Maria dei Bulgari all'Archiginnasio.
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