Caro sindaco di ogni città italiana scarsa di ciclabili, #salvaiciclisti . Se non lo farai, ci penseranno i Verdi e gli Ecologisti Civici!
— Federazione Verdi (@verditalia) Febbraio 23, 2012
Con questo messaggio abbiamo voluto contribuire a far proseguire su Twitter la campagna #salvaiciclisti , nata poche settimane fa da un gruppo di volenterosi ciclisti urbani e blogger che vogliono bella sterzata per quanto riguarda le politiche per la mobilità ciclabile.
CITTADINI SUL WEB SI MOBILITANO A FAVORE DELLA MOBILITA' CICLABILE
Pedalare in tranquillità e sicurezza. E' il sogno di tutti i ciclisti, sportivi e urbani, coloro che usano le due ruote come mezzo di spostamento. Se alcuni Paesi sono all'avanguardia da questo punto di vista (basti pensare alla Danimarca o ai Paesi Bassi) altri devono ancora fare progressi. Tra questi il Regno Unito ma soprattutto la nostra Italia, in fondo alle classifiche per le politiche a favore della bicicletta, nonostante un passato di forte utilizzo di questo mezzo.
La campagna "Cities fit for cycling" (Città adatta per la bicicletta), cominciata dal quotidiano britannico Times, è stata fatta propria da un gruppo di ciclisti urbani italiani, con l'obiettivo di migliorare la mobilità ciclabile e garantire maggiore sicurezza a chi utilizza la bici.
Negli ultimi anni investimenti solo per la Tav mentre con l'ultima manovra sono stati tagliati più' di 150 treni regionali
Continua l'emergenza treni mentre la situazione del trasporto ferroviario è ben lontana dalla normalità. Lo sanno bene i cittadini che negli ultimi giorni hanno dovuto subire disagi intollerabili. L'incendio alla stazione Tiburtina di Roma non solo ha prodotto ritardi e rallentamenti ma continua a moltiplicare i disagi per i pendolari. I quali, stanchi dei continui disservizi, reagiscono assaltando e fermando i convogli, per poter arrivare al più presto a destinazione.Ferrovie dello Stato ha lanciato una campagna con bassi prezzi sulle tratte collegate con treni ad alta velocità come i Frecciarossa. Ma le chiamate al call center sono a pagamento. E i ticket non si trovano
seconda classe. E la signora loredana bartolini, lettrice di Terra, come tanti altri viaggiatori, l’ha presa sul serio. Ha chiamato il call center Trenitalia, a pagamento. Ed è finita su un binario morto. il tariffario telefonico scorreva (il numero è 89 20 21, e costa 54 centesimi al minuto, più 30 di scatto alla risposta, se si chiama da rete fissa) ma dei biglietti non c’era traccia. Esauriti. l’altro numero al quale la lettrice si è rivolta è l’199 892 021: 9,91 centesimi al minuto, senza scatto lla risposta. in questo caso, però, scatta solo un risponditore automatico (e i minuti scorrono…). «Con la “Promozione Estate” - scrive Ferrovie dello stato sul suo sito internet - viaggi a prezzi davvero speciali. soli 19 euro o 39 euro in seconda classe e 69 euro in prima classe». il tutto con l’alta velocità, con i Frecciarossa «da roma a milano, venezia, Padova, Torino, verona, brescia, bolzano, Udine, Paola, lamezia Terme, villa san Giovanni e reggio Calabria e viceversa».e «da Milano a: Roma, napoli e salerno e viceversa». Mentre per le altre tratte dove ancora non si vola a 300 chilometri orari con gli etr500, ci sono i Frecciargento allo stesso prezzo. in quest’ultimo caso è possibile viaggiare «da Roma alle seguenti località della Puglia: Foggia, barletta, bari, brindisi, Lecce, bisceglie, Fasano, Molfetta, Monopoli, Ostuni e trani e viceversa».