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LA SOLIDARIETA' DEI VERDI EUROPEI ALLE PUSSY RIOT

Autore:  Emanuele Rigitano

NUOVA AZIONE DI PROTESTA ANTI-PUTIN DELLA BAND RUSSA AL FEMMINILE DOPO LA CONDANNA DI TRE DELLE RAGAZZE. SIT-IN DEI GIOVANI VERDI EUROPEI DAVANTI ALL'AMBASCIATA RUSSA A BRUXELLES

"Combattiamo per il diritto di cantare, pensare e criticare, per essere musicisti pronti a fare qualunque cosa per cambiare il proprio paese, non importa quale sia il rischio". Sono le parole delle Pussy Riot, il gruppo punk rock di donne incappucciate che ha deciso di sfidare lo strapotere che ha raggiunto in Russia Vladimir Putin.

A poche settimane dalla condanna (a tempi record) di tre delle ragazze per l'accusa di teppismo a sfondo religioso (sono entrare in una chiesa ortodosso cantando una canzone antiputin) la risposta delle Pussy Riot è stata plateale: lasciandosi calare da un palazzo dove c'era una enorme immagine della loro band e sotto le foto di Putin e del dittatore bielorusso Lukashenko, queste ultime incendiate.

Durante l'azione le ragazze hanno voluto ringraziare Madonna, Bjork, i Red Hot Chili Peppers, i Green Day e tutti i gruppi e i cantanti che le hanno difese e sostenute.
A loro sostegno anche i Verdi Europei. E' di pochi giorni fa un'azione di protesta dei Giovani Verdi Europei davanti l'ambasciata russa a Bruxelles, a cui hanno partecipato anche europarlamentari ecologisti. Che hanno ricordato le risoluzioni approvate dal Parlamento Europeo per sancire il diritto di espressione e alle proteste non-violente.

Anche i Verdi francesi di Europe Ecologie si sono attivati a sostegno della band punk rock, aorendo il sito http://free-pussy-riot-eelv.tumblr.com/ con foto di solidarietà con tanto di cappuccio in testa e la frase "Free Pussy Riot" (Liberate le Pussy Riot) su una lavagnetta.

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