La commissione europea, il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Centrale Europea insistono sui tagli alla spesa pubblica greca, colpendo persone che stanno già soffrendo fortemente nella loro vita quotidiana, con alta disoccupazione e poca speranza per il futuro del Paese.
"La Grecia non può pagare più di quanto si possa permettere e non possiamo sacrificare un membro dell'Unione Europea sull'altare del neo-liberismo" afferma il co-portavoce dei Verdi europei Philippe Lambert, che continua: "Rischiamo di peggiorare la spirale di declino che con i tagli non sta aiutando la Grecia e altri Paesi ad uscire dalla recessione. Ciò di cui abbiamo bisogno è una definitiva dimostrazione della solidarietà europea e una sorta di Piano Marshall per ridurre il debito e far ripartire l'economia greca".
Attualmente la disoccupazione in questo Paese è al 21 per cento, percentuale che raddoppia per quanto riguarda i giovani. C'è stato un 25 per cento di incremento dei senza tetto negli ultimi tre anni. Quasi il 28 per cento dei greci è a rischio povertà o di esclusione sociale. La Grecia non può sopportare ancora altro dolore, e tagliare la spesa pubblica non può essere l'unica risposta per i loro problemi economici. I Verdi hanno premuto per un maggiore livello di solidarietà nell'economia fin dall'inizio della crisi e questo è stato ribadito nella dichiarazione di Parigi di Novembre, dove abbiamo chiesto un sistema di Eurobonds, una ricapitalizzazione delle banche sia pubblica che privata, fare del fondo europeo di stabilità finanziaria qualcosa di più robusto per diminuire il debito greco a un livello più sostenibile.
"I Verdi in Europa devono unirsi contro l'erosione delle speranze, in Grecia così come altrove" afferma la co-presidente dei Verdi europei Monica Frassoni, che aggiunge: "Dobbiamo chiarire che un'altra via è possibile. Crediamo che un segnale di concreta solidarietà debba essere dato mettendo a disposizione delle persone greche fondi comunitari per essere reindirizzati a sostenere il benessere e la creazione di posti di lavoro verde".
Fonte: europeangreens.org
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