BASTA GRANDI OPERE INUTILI. SÌ A INVESTIMENTI PER I PENDOLARI E TRASPORTO PUBBLICO
I giovani ecologisti italiani esprimono piena solidarietà al movimento No-Tav che nei giorni scorsi ha subito un grave attacco mediatico atto a minarne la credibilità nell'opinione pubblica
La protesta pacifica delle popolazioni della Val di Susa risveglia ormai da tempo le coscienze nei riguardi di un'opera superflua che oltre a compromettere irreversibilmente l'ambiente sperpera una quantità enorme di denaro pubblico. Perchè non destinare tali risorse alla riqualificazione delle ferrovie e delle stazioni italiane già esistenti? Perchè non destinare tali risorse a un piano di messa in sicurezza del territorio italiano dal dissesto idrogeologico? Perchè non investirle in un programma nazionale di radicale potenziamento di mezzi pubblici ecologici?
Quante medie-piccole aziende italiane ne trarrebbero beneficio? Quanti giovani, oggi disoccupati, troverebbero un lavoro per di più utile alla collettività?
Domande, le cui risposte rafforzano l'opposizione delle popolazioni locali e non alla realizzazione di questo faraonico progetto. I giovani ecologisti italiani sostengono e sosterranno tutte le manifestazioni dei comitati che si oppongono alla realizzazione della Tav nella consapevolezza che la definitiva distruzione della Val di Susa arricchirebbe solo le lobby più potenti e organizzate.