«Se vogliamo mettere le finanze su una rotta sostenibile - ha detto il ministro dell'ambiente danese, Ida Auken, in una presentazione a Bruxelles - dobbiamo sviluppare un nuovo approccio 'verde': usare le tecnologie verdi e l'innovazione sostenibile per rilanciare l'economia».
Questa è quindi la risposta danese alla crisi economico-finanziaria che ha strozzato la Grecia e messo in difficoltà molti Paesi, tra cui l'Italia. «E' importante dire che siamo in un periodo di crisi - ha aggiunto il ministro dell'ambiente danese - e sono tempi duri per l'Europa, ma e' anche importante ricordare che non c'e' solo la crisi finanziaria ed economica, ma anche una grave crisi ambientale e climatica». Auken ha voluto sottolineare il legame che c'è tra economia e ambiente in questo momento. «Una delle ragioni di quella economica e' che la produzione e' condizionata dalle crisi delle risorse».
I settori su cui si concentreranno gli sforzi sono numerosi: energia, agricoltura, trasporti, clima, ambiente e tecnologie. Sul tema energia sono considerati fondamentali l'efficienza e il risparmio, visto l'impegno europeo di ridurre dell'80-95% la quantità di Co2 prodotta. «Ogni euro speso per l'efficienza energetica - ha affermato Martin Lidegaard, ministro danese per l'Energia - andra' in occupazione e sara' un investimento per il futuro dell'Europa, quelli spesi per importare il petrolio invece andranno fuori dall'Ue».






