«Negli ultimi sei mesi in Italia e' stata installata una potenza fotovoltaica pari a quella che avrebbero prodotto un paio dei quattro famigerati reattori del piano nucleare del governo, per costruire i quali sarebbero occorsi almeno 12 anni, secondo le previsioni del governo», è quanto ha precisato Valerio Rossi Albertini, fisico primo ricercatore del Cnr (Consiglio nazionale delle ricerche), durante il Carloforte Green Workshop, avvenuta sull'isola sarda di San Pietro. I dati, rilevati grazie alle analisi del Gse (Gestore dei servizi energetici), indicano come sia possibile, entro la fine del 2011, raggiungere una potenza fotovoltaica installata di ben 12 gigawatt, di cui 3,5 ottenuti dall'entrata in vigore del quarto conto energia (1 giugno).
«Questa e' la riprova - ha concluso Rossi Albertini - che le scelte in campo energetico sono dettate da miopia o lungimiranza politica e non da impossibilita' tecniche. E' ora di affrontare il discorso dello sviluppo delle nuove fonti rinnovabili, ancora piu' ecocompatibili e molto piu' economiche delle tradizionali, perche' la transizione, oltre che salutare, sia anche vantaggiosa».
Ora la speranza è che l'appello del ricercatore del Cnr non cada nel vuoto ma venga accolto dalla politica per creare un piano energetico che abbia come priorità lo sviluppo delle fonti rinnovabili pulite e l'efficienza energetica.






