Si è da poche settimana celebrato il primo matrimonio ecologico d'Italia. Il 9 luglio, a Pontedera (Pisa) gli eco-protagonisti sono stati Alessio e Stephanie, che hanno voluto unire un giorno di festa e una tappa importante per la loro vita con l'impegno per l'ambiente e la sensibilizzazione delle tematiche verdi nei confronti degli invitati all'evento.
Sembra una cosa difficile da realizzare ma a quanto sembra, con un pizzico d'impegno e di buona volontà, è possibile 'confezionare' un matrimonio a basso impatto ambientale senza impazzire.
Solo per fare qualche esempio citiamo quanto ha riportato Ecoblog: «Molti degli invitati hanno evitato di usare automobili e optato per bicicletta o treno. Per tutti gli altri è stato predisposto un unico mezzo di trasporto collettivo, cioè un autobus a basse emissioni per trasportarli nella location delle nozze, ossia la Villa Comunale».
L'abito della sposa è stato affittato e non comprato, quello dello sposo invece prestato, ambedue realizzati con fibre naturali e biologiche. Il banchetto non solo bio ma è stato fatto con prodotti a chilometro zero.
Qualcuno si starà chiedendo: "E per gli inviti come hanno fatto?" La soluzione è semplice quanto drastica. «Abbiamo deciso di spedire gli inviti via mail perché sono un valido contributo per limitare lo spreco di carta e salvare l'ambiente» ci informano Stephanie e Alessio dalla pagina del loro sito, dove è possibile consultare i vari consigli che danno per una cerimonia con un peso minimo sull'ambiente.






