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TRIVELLAZIONI: BONELLI (VERDI); EUROPA PUNTA SU SICUREZZA, GOVERNO BERLUSCONI NO

NEL MEDITERRANEO A RISCHIO 300 MILIONI DI PERSONE, SERVE TUTELA STRINGENTE
"L'intervento del Commissario europeo sull'energia Guenther Oettinger che chiede una moratoria alle nuove trivellazioni fino a quando l'Europa non si doterà di una legislazione omnicomprensiva sulla sicurezza delle piattaforme petrolifere suona come una secca smentita alle politiche del Governo Berlusconi che, al contrario, procede come se nulla fosse successo nel Golfo del Messico facendo della mera propaganda mediatica, al solo scopo di difendere le lobby petrolifere". Lo dichiara il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: "Solo così, infatti, si può interpretare il limite delle 5 miglia per le trivellazioni petrolifere e quello di 12 per le aree protette. Mentre in Europa si afferma che 'la sicurezza ha la precedenza assoluta e non può essere negoziabile in alcun modo, neanche con argomenti di convenienza economica' da noi si procede come se nulla fosse e l'opinione pubblica sarebbe mantenuta all'oscuro di tutto se non fosse per l'azione degli ecologisti".
"Noi Verdi chiediamo che nelle consultazioni da parte della Commissione europea ci sia un tavolo specifico per il Mar Mediterraneo che necessita di una tutela assolutamente stringente, viste le sue caratteristiche di mare quasi chiuso nel quale il ricambio delle acque impiega 150 anni e le correnti hanno un andamento circolare - conclude Bonelli -. In queste condizioni un incidente come quello del Golfo del Messico metterebbe a rischio la vita sociale ed economica di 300 milioni di persone che si affacciano sul Mediterraneo".
Roma, 13 luglio 2010
 
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