Il costo e la complessità di costruzione di un nuovo impianto nucleare può indebolire i parametri finanziari di un'impresa elettrica, e porre sotto pressione il suo rating per parecchi anni. Questo è ciò che emerge dall'analisi condotta dagli analisti di Moody's attraverso un modello di calcolo finanziario basato su previsioni a 15 anni dei parametri di aziende elettriche USA coinvolte nel nucleare.
Attraverso il suo modello di calcolo, Moody's deduce che un'azienda elettrica che si lancia nell'impresa di costruzione di un nuovo impianto nucleare, può dover subire un deterioramento compreso tra il 25% e il 30% del livello di rating. Per un'azienda quotata in borsa, un abbassamento del rating è tutt'altro che indolore. Il rating misura infatti il prezzo da pagare al rischio d'investimento: più il rating si abbassa, più l'azienda deve pagare per ‘soddisfare' gli investitori. Quando il rating scende aumenta il rischio, e tale aumento deve essere compensato da un aumento del premio pagato a chi investe.Inoltre, il declassamento del rating provoca un rialzo degli interessi e dunque un aumento degli oneri finanziari.
Sintesi del risultato del modello applicato da Moody's:
• all'inizio della costruzione dell'impianto, e per i primi anni, si ha uno scarso effetto sul rating, mentre gli effetti diventano rilevanti tra il quinto e il decimo anno, quando il deterioramento dei parametri-chiave del credito diviene significativo; nel caso descritto dal modello, l'azienda "NukeCo." subisce la riduzione del rating da ‘A' al livello inferiore ‘Baa'.







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2) A pagina 14:
As a result, market and technology risks might emerge that position a new nuclear plant as uneconomic over the course of construction (non dopo)
ecodellaterra.blogspot.com
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