
Tendenze Negli ultimi quindici anni è aumentata considerevolmente la percentuale degli occupati nei settori della green economy. L'85% di chi frequenta gli eco master trova presto un lavoro qualificato. I dati del rapporto Isfol
Ad un anno dal completamento dei corsi di formazione ambientale, ben l'80,6 per cento degli iscritti ha un lavoro e mediamente ci mette meno di sei mesi a trovare una occupazione di alto profilo e in buona misura coerente con la formazione realizzata.
Negli ultimi quindici anni i cosiddetti green job hanno registrato un incremento del 41 per cento e più della metà degli occupati (58%) ha raggiunto l'obiettivo di far coincidere il proprio percorso di studi con le aspirazioni professionali.
Che l'economia "verde" faccia bene al lavoro oltre che alla salute dell'ambiente ormai è una realtà e non solo più una speranza. Sono i dati offerti da una ricerca condotta dell'Isfol, l'Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori, a certificarne l'affermazione sul mercato del lavoro sostenuta certo dalla crisi mondiale e dall'acuirsi dell'allarme ambientale ma che certo non ha trovato il settore impreparato.
Corsi e master universitari sono diffusi ampiamente su tutto il territorio nazionale. Ogni anno vengono realizzati mediamente circa 2000 corsi da più di 500 enti pubblici e privati frequentati in media ogni anno da 50.000-55.000 persone. Un successo che vede protagonista soprattutto il Mezzogiorno che solo nell'ultimo anno accademico ha fatto registrare un incremento delle adesioni ai corsi del 29,9 per cento e che premia in particolar modo la componente femminile passata dal 12,7 per cento del 1993 al 25,5 per cento del 2008.
Un dato interessante che se legato all'età degli occupati svela altri volti inediti: solo il 25 per cento delle donne ad esempio (contro il 49% degli uomini) ha più di 45 anni e l'87% di loro ha livelli di scolarità medio-alti, contro appena il 54,6% dei colleghi maschi. Segno che le donne quindi non sono solo le più giovani ma anche le più qualificate. Questo spiega anche il perché il 61,7 per cento di loro occupi posizioni di livello medioalto in professioni intermedie di tipo tecnico rispetto al 32,2 per cento degli uomini.
L'Isfol ha anche analizzato i dati sul mercato del lavoro dal 1993 al 2008, individuando un trend crescente per gli occupati nel settore ambientale. Nel periodo, si registra un +41% passando da 263.900 occupati del 1993 a 372.100 del 2008. Il 68 per cento dei quali ha trovato una collocazione rispondente al livello formativo acquisito: il 31 per cento circa ha un lavoro nell'ambito delle professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione, il 31,7% svolge professioni di tipo tecnico ed il 5,2 per cento è collocato nelle posizioni di legislatore, dirigente, imprenditore.
A dare maggiori garanzie di successo per quanto concerne la collocazione lavorativa sono i master ambientali di II livello, con l'85 per cento di occupati, seguiti dai master privati con l'83 per cento. Da questo si desume il perché dal 1999 ad oggi gli ecomaster siano quintuplicati: dai 60 del 1999-2000 ai quasi 300 nel 2007-2008 con un trend per l'anno accademico 2008-2009 che va nella direzione di un ulteriore incremento.
La quota maggiore di offerte di master di I e II livello arrivano proprio dagli atenei che raggiungono nel 2007-2008 rispettivamente il 42,2 per cento e il 40 per cento del totale. Una offerta valida e capillare che non sempre però corrispondente ai fabbisogni del territorio, con il rischio di creare figure non idonee alle necessità del mercato: «è necessario incrementare e perfezionare le azioni di concertazione con il territorio e le conseguenti rilevazioni dei fabbisogni - avverte infatti l'Isfol -. Dovrà essere posta maggiore attenzione a questo passaggio per far sì che il segmento formativo relativo all'ambiente possa giocare un ruolo di anticipatore dei futuri fabbisogni professionali e formativi, proponendo figure innovative che rispondano in modo rapido ai nuovi "mercati verdi" in espansione».
Giuliano Rosciarelli da Terra






