
L'evento Parte oggi a Rimini la fiera internazionale dedicata al recupero dei materiali e alle rinnovabili. Il tema comune quest'anno è "Ecodesign per il pianeta, alla ricerca di un ambiente più pulito e di una nuova economia"
E' una delle più importanti fiere internazionali dedicate al recupero di materie ed energia e allo sviluppo sostenibile. Da tredici anni insegna come recuperare e riusare ogni tipo di rifiuto.
Si parla di Ecomondo, che oggi inaugura a Rimini l'edizione 2009, per cui come al solito valgono anzitutto i numeri: 70mila metri quadri di stand, oltre 65mila visitatori previsti, 1.050 aziende distribuite in tredici padiglioni, cui si aggiungono fino al 31 ottobre quelle che partecipano a Key Energy, terza edizione della Fiera internazionale per l'energia e la mobilità sostenibile, il clima e le risorse per un nuovo sviluppo.
La giornata inaugurale vede come protagonisti due guru del vivere sostenibile come il californiano Christopher Flavin e il belga Gunther Pauli. Il primo presiede il Worldwatch Institute, l'osservatorio dei trend ambientali che ha sede a Washington e pubblica da 25 anni un "Rapporto annuale sullo stato del pianeta", tradotto in oltre trenta lingue. Flavin tiene una lezione durante il convegno inaugurale dedicato al "Green new deal", su come la sostenibilità possa far ripartire l'economia globale dopo la crisi, mentre nel pomeriggio parlerà Pauli, fondatore di Zeri (Zero emissions research and initiatives), rete che include 3.000 scienziati alla ricerca di soluzioni innovative per creare nuovi modi di produzione e consumo. Quest'anno il filo rosso che lega tutti gli espositori, convegni ed eventi previsti dalla kermesse romagnola, è rappresentato proprio dal tema "Ecodesign per il pianeta, alla ricerca di un ambiente più pulito e una nuova economia", idea di sostenibilità ben rappresentata dalla mascotte di quest'anno, un cavalluccio marino rosa simbolo di emergenza ambientale creato da Luciano Morselli, il coordinatore del programma di Ecomondo.
Tra le altre novità di quest'edizione, viene presentato l'innovativo sistema di raccolta differenziata "Ecobank", stazione automatica per la raccolta dei rifiuti di qualità, che regala un bonus in euro per ogni bottiglia in plastica Pet (adatta al contatto alimentare) o lattina in alluminio o acciaio riciclata. In un sol colpo, questo metodo permette alle pubbliche amministrazioni di ridurre i costi della raccolta differenziata e ai cittadini di guadagnare soldi compiendo il proprio dovere.
Alla fiera sarà anche presentata una carta multiservizi che permetterà ai cittadini di accumulare i crediti di Ecobank e utilizzarli per usufruire di servizi offerti dalla pubblica amministrazione. Finora, il progetto pilota della Regione Piemonte ha visto oltre 850mila pezzi conferiti in cinque mesi di attivazione, nelle due installazioni di Alessandria e Valenza.
Un intero padiglione sarà poi dedicato ai progetti de "La città sostenibile", tra gli appuntamenti più attesi, dove vengono presentate le idee che propongono esempi di tutela della qualità ambientale, buone pratiche e percorsi di una progettazione sostenibile, con i focus su Stoccolma e Amburgo, città vincitrici della prima edizione del Green capital award. Si darà risalto anche alle nuove frontiere della ricerca sull'edilizia "zero emissioni", con esempi dalla Spagna (la città di Saragozza), dall'Est Europa (il Rec conference center di Budapest) e dalla Cina (Eco city Cao Fei Dian), ma anche dalla riqualificazione italiana in città dove non si può costruire da zero: prevista una panoramica sulla rigenerazione urbana in centri come Venezia, Treviso e Ferrara.
La rassegna si apre sempre più ai cittadini, oltre che agli operatori del settore, ed è infatti previsto un "Ambiente Festival" che coinvolge tutta la città, in cui si cercano di integrare Ecomondo e le esperienze di istituzioni locali, associazioni e comitati a proposito di ecologia e sostenibilità, offrendo dodici giorni di eventi a ingresso gratuito, ecocompatibili al 100 per cento, visto che gli oltre cento eventi, tra installazioni artistiche realizzate con materiali riciclati e campagne per l'adozione delle tartarughe, saranno alimentati con l'immissione in rete di 100mila kWh di energia "pulita".
La kermesse dura dodici giorni, è gratuita ed ecocompatibile: installazioni e appuntamenti sono alimentati da 100mila kWh di energia verde In risalto la nuova edilizia a impatto zero (a Saragozza, Budapest e nell'eco city cinese Cao Fei Dian) e la rigenerazione urbana nell'Italia del Nord.
Rossana De Rossi da Terra






