| Emergenza rifiuti, le nostre colpe - Napoli. Verdi: su di noi molte strumentalizzazioni politiche | | Stampa | |
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martedì 15 gennaio 2008 Napoli. Verdi: su di noi molte strumentalizzazioni politiche (15 gennaio 2008)
“Le accuse rivolteci sono assolutamente contrastanti con tutti gli atti e le battaglie che da anni portiamo avanti in Consiglio comunale, provinciale, regionale e in sede governativa. Sono il frutto di una strumentalizzazione politica fatta, tra l'altro, da esponenti che per anni hanno lasciato la Campania in questa situazione'. E' quanto affermato dai consiglieri comunali verdi al Comune di Napoli, Ciro Borriello, Mario D'Esposito e Luigi Zimbaldi, durante la seduta consiliare di ieri. 'Le nostre battaglie sono sempre servite ad ottenere standard e tecnologie migliori - hanno detto -. Non e' serio accusare noi di aver bloccato impianti che in realta' sono stati bloccati dalla autorita' giudiziaria. Noi verdi ci siamo persino costituiti parte civile nel processo contro Fibe; abbiamo vigilato e coadiuvato la bonifica di Bagnoli, e responsabilmente dato il nostro assenso, lo scorso luglio, alla costruzione di un impianto Cdr in citta'. Il nostro assessore all'Ambiente, Gennaro Nasti, collaborando in maniera stretta con il ministero, sta lavorando a un protocollo d'intesa per l'incremento ed il sostegno a un programma di raccolta differenziata nella citta' di Napoli. E' attraverso questo protocollo che noi intendiamo rilanciare il programma comunale sui rifiuti, attraverso: 3 impianti per l'indifferenziato 3 impianti anaerobici per l'umido, 1 per la frantumazione e la selezione degli inerti da demolizione, 1 per la selezione degli inerti da bonifica, 4 per gli ingombranti 10 isole ecologiche, una per ogni municipalita', raggiungibili con l'auto, 100 mini ecopiazzole, raggiungibili a piedi. Un piano, quindi, completamente rivolto alla raccolta differenziata, come e' giusto che sia. Media e cittadini - hanno sottolineato i tre esponenti politici - chiedono ai Verdi di intervenire su un tema in cui sono senza potere. E' per questo che mettiamo a disposizione del sindaco del Comune di Napoli la nostra disponibilita' ad assumere un ruolo da protagonista nell'organizzazione della raccolta differenziata. I nostri principi fondamentali sono la riduzione della produzione dei rifiuti e la raccolta differenziata al 50% entro il 2009'. I Verdi ribadiscono anche di non essere a favore della riapertura di Pianura: 'Gli sversatoi non si debbono fare, ma alcune discariche controllate, che funzionino bene, sono pero' necessarie, perche' i rifiuti non possono stare per le strade. L'obiettivo a breve - concludono - media scadenza deve essere percio' il ritorno alla normalita', ponendo fine termine al regime straordinario e ripristinando le responsabilita' delle amministrazioni locali'.
Econews è a cura di Rosamaria Mutarelli (
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