| Emergenza rifiuti, le nostre colpe - Via d'uscita | | Stampa | |
|
Pagina 8 di 11
Via d'uscita
Prodi presenta il piano per liberare le strade campane dai rifiuti. De Gennaro commissario. Bonelli: "Ora spezzare le collusioni" Un nuovo commissario straordinario, l’ex capo della Polizia e attuale capo di gabinetto del ministero dell’Interno, Gianni De Gennaro, superamento dei commissariamenti e di trasferimento a breve della gestione agli enti locali. E poi utilizzo delle forze armate nel breve periodo per liberare le strade, individuazione di altri siti per lo smaltimento e 60 giorni di tempo ai comuni per approntare piani di raccolta differenziata spinta, pena il commissariamento. Questi alcuni dei punti del piano illustrato oggi del presidente del Consiglio Romano Prodi per uscire dall'emergenza rifiuti in Campania. Il governo punta ''a ridare al Paese una completa autosufficienza in termini di smaltimento dei rifiuti, evitando il ricorso alla loro esportazione onerosa''. “Nel breve termine - sottolinea Prodi - il governo si avvarrà del concorso delle Forze armate'' per le operazioni necessarie ad affrontare l'emergenza. Per il conferimento dei rifiuti, oltre alla discarica di Pianura, in fase di allestimento, e a quella di Serre, Prodi ha detto che saranno utilizzate quelle di Savignano Irpino, Terzigno e Sant'Arcangelo Trimonte. Oltre a questi, ci saranno altri siti che saranno "individuati dalle autorità competenti". La Campania sarà dotata di almeno tre termovalorizzatori, ad Acerra, a Santa Maria La Fossa e a Salerno, ha precisato il premier. Sul fronte della raccolta differenziata i Comuni interessati avranno 60 giorni per adeguarsi alle nuove disposizioni sullo smaltimento dei rifiuti. In caso di mancata attuazione di queste disposizioni entro 60 giorni saranno considerati inadempienti e quindi commissariati. Un piano giudicato positivamente dal capogruppo dei Verdi alla Camera Angelo Bonelli: “Ora è il momento di spezzare le collusioni, eliminare di netto le infiltrazioni della camorra e recidere i legami affaristici e di speculazione”, ha commentato. La decisione di uscire rapidamente dalla gestione commissariale “è molto positiva”, ha aggiunto Bonelli, “così come la richiesta di tempi certi per la differenziata e la realizzazione degli impianti”. “Queste decisioni – dice ancora l’esponenate dei Verdi - sono state prese grazie anche al forte ruolo esercitato dal ministero dell’Ambiente. Alla luce di questo appaiono quindi ancor più scorretti, irresponsabili e in malafede gli attacchi a Pecoraro Scanio. Se si esce dall’emergenza è anche grazie al lavoro del ministero dell’Ambiente e non certo per il teatrino messo in scena da alcuni soggetti". Tra le misure decise dal Governo nel breve e medio termine c'è anche la richiesta "di un contributo su base volontaria" da parte di altre Regioni per lo smaltimento dei rifiuti che sono attualmente presenti nel capoluogo e nell'hinterland napoletano. In Lombardia Carlo Monguzzi, consigliere regionale dei Verdi, ha chiesto a Formigoni di accogliere l’appello di Prodi, “purché i rifiuti siano trattati e che sia l’ultima volta”. Dello stesso tono la dichiarazione del capogruppo dei Verdi alla Regione Lazio, Enrico Fontana, che ha anche respinto le accuse dell’opposizione ricordando che l’emergenza campana è “un’emergenza nazionale”.
Redazione |