
"Sono convinto che dietro l'omicidio ci sia il governo ceceno". Lo denuncia il presidente dell'ong in cui militava la girnalista uccisa Natalia Estemirova. Dura condanna e cordoglio da Usa e Ue: "Sia fatta giustizia, rapidamente"
Roma - Grande cordoglio e parole di dura condanna da Usa e Ue per il rapimento e l'assassinio avvenuti ieri della giornalista russa e attivista per i diritti umani Natalia Estemirova. La presidenza svedese di turno della Ue ha sollecitato oggi le autorita' russe ad investigare ''velocemente ed in modo esauriente'' l'uccisione dell'attivista dei diritti umani al fine di "portare i responsabili davanti alla giustizia''.Un forte appello affinché giustizia sia fatta in fretta e profondo cordoglio per la brutale uccisione viene anche dal Dipartimento di Stato Usa. L'amministrazione Obama si e' detta ''profondamente scossa e addolorata'', chiedendo alla Russia di consegnarne i responsabili alla giustizia. ''Gli Stati Uniti sono profondamente rattristati per le informazioni sul rapimento e l'assassinio di Natalia Estemirova, militante consacratasi a far luce sugli attacchi ai diritti umani, in particolare in Cecenia. Facciamo appello al governo russo affinche' consegni i responsabili alla giustizia''.
In una nota di forte condanna dell'omicidio e di solidarieta' per la famiglia, la presidenza europea rileva che l'uccisione dell'attivista di primo piano dell'organizzazione non governativa Memorial, "porta l'attenzione sulla necessita' di proteggere chi difende i diritti umani in Russia, in accordo con l'universale dichiarazione delle Nazioni Unite sui Difensori dei diritti umani".
Parole di forte condanna sull'assassinio sono venute dall'Alto commissariato dell'Onu per i rifugiati (Unhcr), con cui Natalia Estemirova collaborava in Cecenia, e da Amnesty International, che ha puntato il dito anche contro ''l'impunita' che le autorita' russe e cecene hanno lasciato perdurare''.
Va giù pesante l'organizzazione in cui militava la giornalista uccisa: "Sono convinto che il governo della repubblica federale cecena sia dietro questo assassinio", ha detto il presidente di Memorial, Oleg Orlov, che ha accusato il governo filo russo di Grozny, ricordando che il presidente ceceno Ramsan Kadirov ha in passato attaccato duramente il lavoro che Estemirova svolgeva per denunciare violazioni di diritti umani e che l'attivista ha ricevuto diverse minacce.
Il portavoce dell'organizzazione per i diritti umani russa, che Estemirova dirigeva, ha comunque precisato di non sapere se Kadirov o qualche suo collaboratore abbiano effettivamente ordinato l'assassinio. Da parte sua Kadirov ha definito l'assassinio un attentato contro la pace in Cecenia rigettando ogni accusa. L'uomo forte imposto da Putin ha definito ''inumano'' l'assassinio: ''Quelli che hanno alzato la mano su di lei non hanno il diritto di rivendicare la denominazione di esseri umani e non meritano nessuna pieta'. Il carcere a vita e' una pena insufficiente per gli assassini della Estemirova, essi devono essere giudicati come esseri inumani che hanno attaccato non solo una donna senza difesa, ma anche tutto il nostro popolo''.






