AIUTACI A FERMARE LA CACCIA TUTTO L'ANNO:
VIENI LUNEDI' 19 e MARTEDI' 20 APRILE A ROMA
Lunedì pomeriggio la Camera dei Deputati inizia la discussione di un articolo della Legge Comunitaria per l'allungamento del periodo di caccia in Italia, legalizzando il bracconaggio e la strage di centinaia di milioni di animali.
Martedì 20 aprile in tarda mattinata inizia la votazione della Legge presso la Camera dei Deputati.
ANIMALISTI ITALIANI ONLUS
E TUTTE LE ASSOCIAZIONI ANIMALISTE e AMBIENTALISTE ITALIANE
ORGANIZZANO DUE INIZIATIVE:
LUNEDI' 19 APRILE dalle ore 12:00 a Piazza Montecitorio Conferenza Stampa e sit-in delle Associazioni.
MARTEDI' 20 APRILE dalle ore 10.00 in poi
a Piazza Montecitorio
GRANDE MANIFESTAZIONE
"NO-CACCIA SELVAGGIA"
Gli animali hanno un'ultima possibilità: aiutaci a cercare di salvarli!
PER FAVORE COMUNICACI CON URGENZA LA TUA PRESENZA E PARTECIPAZIONE!
IL PARLAMENTO SI APPRESTA A VOTARE UNA LEGGE INDEGNA IMMORALE IGNOBILE!
Dovremmo essere in migliaia a dire NO alla CACCIA SELVAGGIA.....rischiamo di essere pochi MA TI PREGO DI VENIRE: porta amici, parenti, conoscenti, se vuoi anche cartelli, striscioni, fischietti, trombe....COMUNICACI LA TUA PARTECIPAZIONE DOBBIAMO SAPERE IN QUANTI SAREMO!!!!!
ASCOLTA L'APPELLO DEL PRESIDENTE WALTER CAPORALE SU
www.animalisti.it
Torna la campagna
"STOP THE CROP!"
per una moratoria sugli Ogm nell'Unione europea
Il presidente della Commissione europea Manuel Barroso e il nuovo
commissario alla Salute responsabile per le colture geneticamente modificate
John Dalli, hanno aperto il loro mandato con un chiaro segnale. Per la prima
volta dal 1998, hanno autorizzato l¹introduzione nell¹ambiente di un Ogm: la
patata Amflora della BASF.
* Nonostante la Direttiva 2001/8 vieti, a partire dal 2004, gli Ogm
contenenti geni di resistenza agli antibiotici
* nonostante il voto contrario della maggioranza degli Stati membri
* nonostante le gravi riserve degli scienziati
* nonostante sul mercato siano disponibili alternative convenzionali
il commissario Dalli ha autorizzato la coltivazione di un Ogm che può
aggravare il problema della resistenza batterica a farmaci salvavita. La
patata gm non è destinata al consumo umano, né è stata autorizzata per
questo scopo. Tuttavia, poiché la contaminazione della catena alimentare
potrebbe essere inevitabile, la Commissione ne ha autorizzato la "presenza
accidentale" anche negli alimenti destinati all¹uomo entro la soglia dello
0,9%.
Dalli ha annunciato, inoltre, che altre autorizzazioni seguiranno a breve.
Nel 2008 i rappresentanti dei 27 Stati membri hanno unanimemente criticato
l'attuale sistema di autorizzazione degli Ogm e chiesto alla Commissione di
garantire una valutazione più rigorosa e imparziale, e di considerare anche
le implicazioni socio-economiche della coltivazione degli Ogm in Europa.
Nessun Ogm dovrebbe essere autorizzato mentre è in corso un dibattito tanto
importante sulla riforma del sistema delle autorizzazioni.
E' ora compito degli Stati membri richiamare la Commissione UE all¹obbligo
di non introdurre Ogm nell¹ambiente e nella nostra catena alimentare.
Inviate oggi stesso una lettera al vostro Ministro chiedendo una moratoria
su tutte le autorizzazioni di Ogm.
Cliccate qui per firmare la lettera al Ministro:
http://www.gmo-free-regions.org/stop-the-crop-action/it.html
Chi non lo avesse ancora fatto, può sottoscrivere anche la petizione alla
Commissione europea per una moratoria sugli Ogm a questo indirizzo:
https://secure.avaaz.org/it/


L'uomo che ha avuto un tumore, il giovane che ha preso una violenta pallonata ai testicoli, la donna che va in menopausa precoce (può capitare anche prima dei 30 anni di non avere più il ciclo e non produrre più ovociti), le persone che nei primi anni di vita hanno sconfitto il cancro sottoponendosi a chemioterapia. C'è una cospicua fascia di popolazione che nel nostro Paese, essendo sterile, è costretta per legge a rinunciare ad avere un bambino. L'unica possibilità è infatti il ricorso alla fecondazione eterologa, ma la legge 40 del 2004 sulla procreazione medicalmente assistita vieta l'uso di gameti prodotti al di fuori della coppia.
Ora la sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo, che ha bocciato un divieto simile contenuto nella legge austriaca, mette tutto in discussione. E lo fa nel modo più dirompente, perché quel divieto lede i diritti umani. «Le motivazioni dei giudici di Strasburgo sono importanti e possono avere notevoli conseguenze anche in Italia - osserva Filomena Gallo, vice segretario dell'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica - perché parlano di violazione del principio di uguaglianza e della norma che vieta alle autorità di intromettersi nelle scelte di vita familiare».
Questi due princìpi sono regolati dagli articoli 8 e 14 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo. «La sentenza di Strasburgo ha valore solo per l'Austria - prosegue Filomena Gallo - però, in base all'articolo 117 della nostra Costituzione diventa parte del nostro ordinamento, perché l'Italia ha sottoscritto la Convenzione dei diritti dell'uomo cui la sentenza fa riferimento».
I giudici europei hanno fatto questo ragionamento: gli Stati non hanno l'obbligo di regolamentare la materia, però nel momento in cui lo fanno e consentono alle coppie di accedere alla fecondazione assistita non possono regolare situazioni simili in maniera dissimile. Una tesi che scardina la legge 40 poiché questa discrimina le persone sterili (che non possono accedere all'eterologa, unica tecnica per loro possibile) rispetto alle persone infertili che invece hanno la possibilità di usufruire delle tecniche di fecondazione omologa. Una discriminazione che lede anche il principio di uguaglianza contenuto nell'articolo 3 della nostra Costituzione. «I giudici ordinari italiani avranno ora la possibilità di sollevare il vizio di legittimità costituzionale e l'articolo 4 della legge 40 potrà arrivare fino al giudizio dell'Alta Corte. Come è già accaduto in altri casi - sottolinea Filomena Gallo che da avvocato ha difeso i diritti di diverse coppie infertili violati da altri articoli della legge 40 - noi pensiamo che anche questo passaggio della norma sarà dichiarato incostituzionale».
Proprio un anno fa, la Corte costituzionale ha evidenziato come l'obbligo di impianto contemporaneo di tre embrioni violasse il diritto alla salute della donna. Stessa sorte per il divieto di crioconservazione degli embrioni. Successivamente il tribunale di Salerno ha ammesso anche la diagnosi preimpianto (e quindi il trasferimento in utero di soli embrioni sani).
Oramai dell'impianto originario di questa "legge vergogna" rischia di rimanere in piedi solo il divieto di utilizzo degli embrioni per l'attività scientifica. Diamo tempo al tempo.
Federico Tulli da Terra
MANIFESTAZIONE REGIONALE CONTRO LA PETROLIZZAZIONE DELL'ABRUZZO
dal titolo
"SI ALL'ABRUZZO DELLE ENERGIE ALTERNATIVE - NO PETROLIO"
in programma
DOMENICA 18 APRILE 2010 A SAN VITO MARINA (Ch):
Programma:
Inizio della manifestazione ore 15.oo
· SAN VITO MARINA, ritrovo presso il piazzale dell'ex stazione ferroviaria San Vito Marina
· PASSEGGIATA lungo il tratto che va dall'imbocco sud della galleria "Moro" all'imbocco nord della galleria denominata "Trabocco I" (circa 4 km di lunghezza, da coprire in base alle presenze); contemporaneamente Centri Diving terranno prove di immersione in mare.
· Ore 17.oo ritrovo dei partecipanti e dei rappresentanti delle Istituzioni regionali, provinciali e comunali nel piazzale.
· Ore 17.oo Interventi: Dott.ssa Maria Rita D'Orsogna, docente e ricercatrice presso la California State University at Northridge. Prof. Massimo Scalia, docente presso l'Università La Sapienza di Roma. Prof. Andrea Ledda andrologo responsabile del centro di ricerche in andrologia BIOS di Roma.
· Ore 18,30: dopo gli interventi esibizione di gruppi musicali locali.
· La manifestazione termina alle ore 22.oo
Durante la manifestazione saranno presenti stand espositivi sulle energie rinnovabili, stand informativi delle associazioni ambientaliste sull'efficienza e il risparmio energetico, stand di prodotti ecologici e equosolidali. Inoltre, si organizzeranno attività di educazione ambientale per bimbi e ragazzi. L'associazione "Animalisti Italiani Onlus" sarà presente con un proprio gazebo informativo.
INOLTRE:
Dal 14 al 18 aprile presso la sala polivalente del Comune di San Vito in località Marina sarà allestita una mostra di arte postale dedicata interamente al tema della petrolizzazione.
Per l'occasione verranno organizzati treni speciali della Sangritana con partenza da Vasto e Pescara.
Associazione "Animalisti Italiani Onlus"
Sede Amm.va, Via Don Minzoni 28 - 66034 LANCIANO
Telef. 0872.71.54.04 (al pubblico dal Lunedi al Venerdi ore 11/13 - 15/17)
161745 MAR 10