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Lunedì 30 Aprile 2012 06:03

50 MILA BICICLETTE PER #SALVAICICLISTI

UN SUCCESSO LA MANIFESTAZIONE A FAVORE DELLE DUE RUOTE. BONELLI: SUBITO UN PIANO STRAORDINARIO PER LA MOBILITA' CICLISTICA E TOLLERANZA ZERO PER CHI VIOLA IL CODICE STRADALE

Una giornata di festa più che una protesta. Una bicifestazione appunto. Tante migliaia di biciclette (gli organizzatori hanno parlato di 50mila persone) concentrate in uno dei luoghi italiani più visitati dai turisti: i Fori Imperiali. E parafrasando i romani (quelli antichi), la manifestazione #salvaiciclisti ha preso il motto "veni, vidi, BICI", perché il 28 aprile ha vinto la bicicletta, una volta tanto.

Persone che venivano in bici direttamente dalle periferie, pedalatori che si accodavano sulle consolari, sciami di due ruote che si addensavano nei pressi dell'Altare della Patria. Una giornata indimenticabile per chi ci è stato. Ad un certo punto passare da un lato all'altro diventava un'impresa degna di uno scalatore.

Categoria: Nazionali
DOMANI L'EVENTO "A DUE RUOTE" A ROMA PER CHIEDERE POLITICHE IN FAVORE DELLE DUE RUOTE

La bicicletta è il futuro della sostenibilità ambientale, nonostante non sia un'invenzione recente. Per questo saranno presenti all'Earth Hour alcuni rappresentanti del gruppo #salvaiciclisti, nato proprio per chiedere nuove norme in favore della mobilità ciclabile.

Un'iniziativa nata dal basso e decisa a cambiare il futuro delle due ruote in Italia. Al punto da aver ormai raggiunto le 17mila adesioni su Facebook ed aver ottenuto l'ascolto delle istituzioni come alcuni comuni italiani.

Categoria: Nazionali

BONELLI: INACETTABILE, NEMMENO FOSSIMO IL CILE DI PINOCHET

"Se protesti ti caccio". Potrebbe chiamarsi così se fosse un film. Ma è nella realtà che Salvatore Barbera, il responsabile Energia e Clima di Greenpeace, ha ricevuto un foglio di via dal questore di Roma, per aver partecipato all'azione dell'associazione ambientalista a Palazzo Chigi. L'obiettivo dell'iniziativa ecologista era di spingere l'attuale ministro dell'Ambiente Corrado Clini ad avere una posizione netta sulla lotta ai cambiamenti climatici alla conferenza di Durban dell'Onu.

Per due anni Salvatore non potrà tornare nella Capitale. O meglio potrebbe, perché è la stessa Greenpeace a far presente che le stesse azioni erano state imposte ad altri attivisti, ad esempio dopo la memorabile azione dentro lo stadio Olimpico per dire no al nucleare al referendum di giugno, successivamente annullate dal Tar.

Lunedì 26 Settembre 2011 04:05

Un concerto amico delle foreste

La musica può salvare l'ambiente? Uto Ughi, famoso violinista italiano, avrà sicuramente pensato che una mano la può dare. Con questo spirito avrà accettato di realizzare un concerto per salvare le foreste, che avverrà a Roma (Auditorium Sala Sinopoli) il 14 settembre, ore 21 e 30. L'evento, nato in collaborazione con il Wwf, sarà presentato da Donatella Bianchi, presentatrice del programma Rai Linea Blu, e ha proprio l'obiettivo di sensibilizzare il pubblico e i cittadini sullo stato di conservazione del patrimonio boschivo italiano, secondo i dati raccolti e analizzati dall'associazione ambientalista.

Il Maestro Ughi ha anche fatto una scelta degna di nota, che sicuramente rafforza il messaggio ambientalista: uno dei suoi violini è uno Stradivari realizzato con legno che proviene da una gestione sostenibile delle foreste

Categoria: Nazionali
Giovedì 08 Settembre 2011 00:02

LO SCANDALO DI MALAGROTTA DEVE FINIRE

Se Roma non ha fatto la fine di Napoli è "grazie" alla ingombrante presenza della discarica di Malagrotta, zona meridionale della Capitale. L'area di 240 ettari ha garantito lo sversamento di una quantità che varia dalle 4500 alle 5000 tonnellate di rifiuti. Lo scandalo, oltre alle dimensioni mastodontiche, è la gestione al di fuori delle regole previste dall'Europa, che infatti si è interessata al caso con una procedura d'infrazione nei confronti dell'Italia. Vedere i gabbiani volare nella zona Sud di Roma è ormai una normalità, questo anche grazie a Malagrotta. Gli uccelli vanno alla ricerca di cibo e la discarica è una ghiotta occasione per loro. Il problema sta quindi nello sversamento dei rifiuti "tal quale", ossia senza alcun trattamento. In questo modo la frazione umida marcisce contribuendo alla formazione del percolato, il liquido che emana forti odori e pericoloso per la salute perché contiene svariate sostanze.

La misura è colma, non solo per i cittadini, nel senso che l'area è praticamente satura. Proroga dopo proroga sono stati riempiti gli ultimi scampi di terreno liberi e ora urge una soluzione alternativa. La politica non ha dato risposte e soluzioni adeguate e nemmeno il commissariamento sulla questione rifiuti è servito a far rientrare l'emergenza.

Categoria: Rifiuti
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