euromini
Giovedì 10 Maggio 2012 04:34

PUNTARE SU SOLARE E RINNOVABILI

Intanto il governo esita ed il carbone ci costa un morto al giorno, rivela Greenpeace

Le energie alternative hanno celebrato oggi uno degli appuntamenti più riconosciuti ed importanti del settore: il SolarExpo.

Presente all'evento inaugurale, ieri a Verona, anche il ministro dell'Ambiente Clini che ha dichiarato di voler ridiscutere il sostegno al settore dopo l'approvazione dei decreti perchè «le energie rinnovabili sono una risorsa, non un costo». E' rimasto deluso, tuttavia, chi si aspettava un segnale più deciso, che eliminasse le incertezze normative del settore. Le aziende del fotovoltaico, infatti, non hanno avuto il confronto che si aspettavano con il ministro Clini sui temi dei decreti di incentivazione: quelli sulle rinnovabili elettriche e sul fotovoltaico che, così come sono stati presentati alle Regioni, sono infatti fortemente penalizzanti per il comparto, a detta di molte associazioni.

Categoria: Politica
BLITZ DI UN MILITANTE DELL'ASSOCIAZIONE AMBIENTALISTA CON IL PARAPENDIO. UN AVVISO A SARKOZY E HOLLANDE CHE CREDONO ANCORA NELL'ATOMO

La Francia si appresta al voto per il ballottaggio delle elezioni presidenziali, in cui si scontrano l'uscente (e deludente) Sarkozy e il socialista Hollande. Entrambi sono espressione di forze politiche favorevoli al nucleare, anche se Hollande ha promesso una diminuzione della dipendenza francese dall'atomo. Ma nonostante alcuni incidenti accaduti negli ultimi mesi in terra transalpina e il disastro giapponese di Fukushima la fede della Francia verso la fissione nucleare ancora non vacilla.

Categoria: Politica

BONELLI: INACETTABILE, NEMMENO FOSSIMO IL CILE DI PINOCHET

"Se protesti ti caccio". Potrebbe chiamarsi così se fosse un film. Ma è nella realtà che Salvatore Barbera, il responsabile Energia e Clima di Greenpeace, ha ricevuto un foglio di via dal questore di Roma, per aver partecipato all'azione dell'associazione ambientalista a Palazzo Chigi. L'obiettivo dell'iniziativa ecologista era di spingere l'attuale ministro dell'Ambiente Corrado Clini ad avere una posizione netta sulla lotta ai cambiamenti climatici alla conferenza di Durban dell'Onu.

Per due anni Salvatore non potrà tornare nella Capitale. O meglio potrebbe, perché è la stessa Greenpeace a far presente che le stesse azioni erano state imposte ad altri attivisti, ad esempio dopo la memorabile azione dentro lo stadio Olimpico per dire no al nucleare al referendum di giugno, successivamente annullate dal Tar.

Gli ecologisti hanno immediatamente chiesto al governo di informare la popolazione, con grande trasparenza e in tempo reale, in seguito all'esplosione, questa mattina, di un forno nel sito nucleare di Marcoule, nella regione del Gard. Questa esplosione ha causato la morte di una persona e il rischio di una fuga radioattiva, secondo i vigili del fuoco e la prefettura.

 Qualche minuto dopo questo incidente, che ha avuto luogo verso le 11 e 45, il segretario nazionale di Europe Ecologie-Les Verts, Cécile Duflot, ha pubblicato su Twitter il seguente messaggio: «Richiesta di informazione trasparente e in tempi reali per l'esplosione a Marcoule».

Categoria: Verdi europei
Lunedì 28 Settembre 2009 22:10

SE A PAGARE SIAMO NOI

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L'Italia non ha fatto nulla per tagliare i gas serra. Anzi, questo governo, e alcuni esponenti del precedente, hanno sostenuto scelte sbagliate di politica industriale.
Martedì 22 Settembre 2009 02:25

L'AMBIENTE CHE CREA LAVORO

 

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Per greenpeace e il Consiglio europeo per le rinnovabili, abbandonando carbone e atomo entro il 2030 crolleranno le emissioni e aumenterà l'occupazione pulita

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