Maroni e il Governo hanno scelto la strada sbagliata. Le libertà democratiche e costituzionalmente garantite non possono essere messe in discussione da alcune centinaia di violenti che hanno provocato gli scontri del 15 ottobre oggi hanno ottenuto la risposta che aspettavano per alzare il livello dello scontro. Le leggi attuali consentono di individuare e punire con la giusta severità chi si è reso protagonista dei disordini. E questo va fatto senza alcuna esitazione. La ricetta proposta da Maroni, però, va ben oltre perché da un lato ripropone ricette da anni '70 e dall'altro intende, di fatto, impedire ai cittadini di manifestare pacificamente. Chi potrà fornire eventuali garanzie economiche per organizzare una manifestazione? Se un lavoratore che perde il posto di lavoro o un giovane che chiede lavoro intendono manifestare per un futuro migliore per un'Italia diversa rischiano di non poterlo fare a causa di quattro “imbecilli” incappucciati. Il fatto che il ministro Maroni parli di un “autunno caldo” desta ancora più forti preoccupazioni perché significa che il governo ha scelto di derubricare le tensioni sociali, frutto di una crisi che sta portando oltre la soglia di povertà decine di migliaia di famiglie e una disoccupazione drammaticamente crescente, a una mera questione di ordine pubblico.


I Verdi chiedono al governo un intervento immediato.
- Torna a far discutere il tema spiagge, dopo le tante polemiche sollevate dal diritto di superficie e dalla paventata possibilità di costruzione e privatizzazione delle coste italiane. In attesa di vedere gli sviluppi definitivi di questa vicenda, il Coordinamento Spiaggia Bene Comune rilancia organizzando un’iniziativa ad Ostia per sabato 2 luglio. Spiaggia Bene Comune è un coordinamento di associazioni, comitati e partiti, (tra cui Federazione dei Verdi, Movimento Cinque Stelle, Lipu Ostia, Ostia che Cammina, Non Bruciamoci il Futuro, Teatro del Lido, Comitato Civico e per l’Ambiente, Comitato Amici della Madonnetta, Podistica Ostia e decine di altre sigle e realtà territoriali), attivo da diverso tempo sul Litorale romano e non solo. 

