Roma oggi è una città priva di guida che brancola nel buio senza direzione da quando è "sgovernata" dal centrodestra. La Capitale è stretta in una tenaglia mortale rappresentata dall'asse Tremonti, Polverini, Alemanno che stanno sistematicamente saccheggiando ogni risorsa della città, impoverendone i cittadini e negandole il futuro. Per tentare di oscurare quello che è un vero e proprio "Sacco di Roma" il Sindaco Alemanno utilizza la stessa tecnica del Presidente del Consiglio Berlusconi: alzare una cortina fumogena fatta di annunci e "grandi" eventi a cui segue sempre e sistematicamente il nulla. In tre anni abbiamo visto nascere e morire, per esempio, cose come il vacuo master plan sull'energia, lo scellerato progetto della Formula 1 all'Eur e il delirante progetto dello sci a Circo Massimo, mentre la triplice tenaglia ha tagliato sanità, trasporto pubblico e scuola. A Roma sono a rischio i servizi essenziali. Si chiudono i pronto soccorso, si riducono i posti letto negli ospedali, si diminuisce la qualità delle mense scolastiche e si riducono i trasporti pubblici, mentre quando si pensa al futuro se ne immagina uno roseo solo per i costruttori, per i quali la Giunta Capitolina sfrutta ogni occasione possibile. La "riqualificazione" di Tor Bella Monaca, l'edificabilità dell'Agro Romano, lo smantellamento della struttura anti abusivismo, il Piano Casa regionale, sono solo ed esclusivamente regalie ai costruttori che renderanno invivibile la città. Già ora i costi sociali di questo modello sono drammatici. Ogni anno lo smog a Roma fa mille vittime e produce 30 milioni di euro di danni sanitari. Eppure per Alemanno questa non è una priorità. Anzi. Riduce le Ztl e le corsie preferenziali, azzera le iniziative antismog e ignora in maniera colpevole il Piano Aria messo a punto dalla Regione, mentre nel frattempo provvedimenti d'ispirazione leghista, come i pedaggi sul Gra per i pendolari, lederanno i bilanci familiari e aggraveranno la congestione sulle strade consolari. E ancora. Tutti i vessilli elettorali di Alemanno sono caduti rovinosamente. La tanto sbandierata "tolleranza zero" sulla sicurezza ha avuto come unico effetto quello di aumentare l'odio razziale, eliminare i servizi d'inclusione per le fasce disagiate della città rendendo Roma più insicura e meno tollerante. La Giunta Alemanno si presenta al giro di boa di metà legislatura con un fallimento su tutti i fronti. È ora di cambiare.Angelo Bonelli
Presidente nazionale dei Verdi






