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Il danno all'ambiente è anche psicologico

climatechange I cambiamenti climatici aumentano la depressione e l'uso della violenza. A dirlo uno studio di due psicologi statunitensi, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista American Psychologist. Quel che succede all'ambiente può dunque ricadere sullo stato della nostra salute psicologica.

Tra le conclusioni di questa ricerca c'è anche che l'aumento medio della temperatura di almeno due gradi Fahrenheit possa aumentare gli omicidi e le aggressioni. Questo probabilmente nei casi di persone che hanno già una situazione psicologica precaria.
Ma il cambiamento del tempo e del clima può creare anche delle più miti meteoropatie, oppure in alcuni casi delle situazioni di ansia ambientale: persone talmente preoccupate di quel che accadrà al Pianeta  da andare in crisi. Altre persone, al contrario, non hanno la minima preoccupazione. Probabilmente questo accade perché la televisione trasmette così tante notizie, su cambiamenti climatici e fenomeni meteorologici catastrofici, che si crea una sorta di assuefazione psichica.

Da non sottovalutare gli stati di disturbo post traumatico da stress, che si osservano costantemente tra la popolazione esposta ai grandi fenomeni meteorologici. In futuro aumenteranno i profughi ambientali, principalmente per la scarsità delle risorse idriche, una situazione che peggiorerà con i cambiamenti climatici dovute a cause antropiche (dell'uomo).

Fonte: Corriere.it
 

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