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Agenzie Stampa

MALTEMPO: BONELLI (VERDI), ACCUSE BERTOLASO RIVOLTE A GOVERNO BERLUSCONI?

COMUNICATO STAMPA

= MALTEMPO: BONELLI (VERDI), ACCUSE BERTOLASO RIVOLTE A GOVERNO BERLUSCONI?
IN 10 ANNI CENTRO DESTRA HA APPROVATO 2 CONDONI PER 50 MILIONI METRI CUBI
POLITICA PREVENZIONE SI FA BUTTANDO 8 MLD SU PONTE STRETTO?
NEGLI ULTIMI 10 ANNI 400 VITTIME DISSESTO. IN ULTIMI 20 ANNI 1600 ALLUVIONI
E 40 MLD DANNI

"Bertolaso dovrebbe rivolgere le sue accuse a chi negli ultimi dieci anni ha
approvato ben due condoni edilizi per sanare oltre 50 milioni di metri cubi
di abusi, riducendo la tutela ambientale e la messa in sicurezza del
territorio e che da ultimo ha approvato un piano casa che favorirà
un'ulteriore cementificazione: ossia il governo Berlusconi di cui lo stesso
Bertolaso fa parte". Lo dichiara il presidente nazionale dei Verdi Angelo
Bonelli che aggiunge: La prevenzione contro il dissesto idrogeologico si fa,
forse, gettando letteralmente a mare 8 miliardi di euro destinati al Ponte
sullo Stretto? Non sono bastati i 35 morti della frana del messinese, nello
scorso ottobre, a far comprendere che il dissesto idrogeologico è una
priorità dell'Italia e che serve un piano straordinario per la messa in
sicurezza del territorio che utilizzi le risorse destinate al Ponte".

"Negli ultimi 10 anni sono state circa 400 le vittime a causa di frane e
alluvioni, mentre negli ultimi 20 anni si sono registrate 1.600
alluvioni e i danni provocati dal dissesto idrogeologico in Italia ammontano
a 40 miliardi di euro - conclude Bonelli -. La vera modernizzazione del
Paese passa da questo e non da opere come il Ponte sullo Stretto, che
servirebbe solo alle lobby degli affari che intendono spartirsi la torta
degli appalti".
 

FRANE. BONELLI: PONTE MESSINA IMMORALE, INSULTA ITALIA CHE FRANA

SUBITO PIANO DA 5 MILIARDI PER MESSA IN SICUREZZA TERRITORIO

(DIRE) Roma, 17 feb. - "E' immorale che mentre l'Italia continua a franare il governo non abbia ritenuto opportuno individuare come obiettivo prioritario la messa in sicurezza del territorio.
Scusate se insisto ma il ponte sullo stretto di Messina e' un insulto di fronte all'Italia che frana". Lo dichiara il presidente dei Verdi Angelo Bonelli. "Un'opera cosi' inutile e dannosa realizzata in un'area cosi' delicata dal punto di vista idrogeologico- argomenta- sottrae risorse allo Stato e alla collettivita' per realizzare le opere utili al paese".
Bonelli chiede di "spostare le risorse che serviranno per realizzare il ponte sullo Stretto, 8 miliardi di euro, alla prevenzione del dissesto idrogeologico, del rischio sismico e per finanziare il trasporto pubblico nelle citta' che affogano nello smog". Percio', "chiedo al governo di portare in Parlamento un piano per difesa del suolo di almeno 5 miliardi di euro- dice il leader dei Verdi- anche con queste opere si produce occupazione, i danni causati dalle frane, alluvioni sono maggiori di quanto lo stato ha investito sino ad oggi nella difesa del territorio massacrato dalla cementificazione".
Da oggi infine i Verdi lanciano una petizione on line "per dire 'No al Ponte' e chiedere che le risorse siano utilizzate per la prevenzione del rischio idrogeologico, sismico e nella lotta allo smog", conclude Bonelli.

16:16 17-02-10

 

PONTE STRETTO: CIUCCI, AVANTI CON OTTIMISMO COME DA CALENDARIO

(AGI) - Roma, 26 gen. - Il progetto del ponte sullo Stretto di Messina "va avanti come da calendario, con l'ottimismo di chi fa". E' quanto ha affermato il presidente della societa' per il ponte sullo Stretto, Pietro Ciucci, incontrando i giornalisti alla presentazione di un libro sull'automobile. "Nei prossimi giorni partira' la progettazione definitiva da parte di Eurolink: come previsto iniziera' il primo febbraio anche se molte attivita' sono state gia' avviate in anticipo".
Il top manager ha espresso la propria soddisfazione per le recenti decisioni del consiglio comunale di Messina che, ha riferito Ciucci, "ha approvato ieri delle nuove opere come la stazione ferroviaria".
261433 GEN 10
 

PONTE STRETTO: BONELLI (VERDI), ANCHE CORTE CONTI LO BOCCIA

COMUNICATO STAMPA

PONTE STRETTO: BONELLI (VERDI), ANCHE CORTE CONTI LO BOCCIA
DA MAGISTRATURA CONTABILE STESSE OBIEZIONI CHE PONIAMO DA ANNI

"Anche la Corte dei Conti boccia il Ponte sullo stretto di Messina". Lo ha dichiarato il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli commentando la relazione con cui la magistratura contabile chiede al governo di verificare le stime del traffico stimato per l'opera che dovrebbe collegare Sicilia e Calabria.

"Quelle sollevate dalla Corte dei Conti sono le stesse obiezioni che da sempre poniamo al governo Berlusconi su un'opera costosissima e senza alcuna utilità. In particolare le stime sui flussi del traffico sono quelle rilevate nel 2001 e non oggi. Inoltre il costo dell'opera è stimato sui prezzi di otto anni fa e non su quelli di oggi, con una inevitabile lievitazione dei costi finali che vanno ben oltre quelli previsti dal governo".

"Il governo eviti di buttare letteralmente a mare circa 7 miliardi di euro per il Ponte. Le vere priorità dell'Italia e del Mezzogiorno sono altre: la lotta al dissesto idrogeologico, la realizzazione di collegamenti ferroviari efficienti (la maggior parte dei treni al sud viaggia ancora su binario unico) e la realizzazione di una rete idrica per portare l'acqua in città che ancora sono servite da autobotti".

Roma, 15 gennaio 2009

 

 
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